Approfondimenti
La NASPI anticipata ti permette di incassare in anticipo l'indennità residua quando avvii un'attività autonoma, costituisci un'impresa individuale o sottoscrivi una quota di cooperativa. La regola è cambiata di recente.
Fino al 31 dicembre 2025
L'intero importo residuo arrivava in un'unica soluzionedopo l'accoglimento della domanda.
Dal 1° gennaio 2026
L'importo arriva in due rate: il 70% subito, il 30% al termine del periodo teorico di NASPI e comunque entro 6 mesi dalla domanda.
Riferimenti: art. 8 D.Lgs. 22/2015, modificato dalla Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025 art. 1 c. 176). Indicazioni operative nel Messaggio INPS n. 1215 del 7 aprile 2026.
Quanto arriva subito e quanto dopo, in base all'assegno mensile e ai mesi che ti restano. Importi lordi, prima dell'IRPEF.
| NASPI mensile | 6 mesi residui | 12 mesi residui | 18 mesi residui | 24 mesi residui |
|---|---|---|---|---|
| 700 €/mese | 2940 € subito + 1260 € dopo | 5880 € subito + 2520 € dopo | 8820 € subito + 3780 € dopo | 11.760 € subito + 5040 € dopo |
| 900 €/mese | 3780 € subito + 1620 € dopo | 7560 € subito + 3240 € dopo | 11.340 € subito + 4860 € dopo | 15.120 € subito + 6480 € dopo |
| 1100 €/mese | 4620 € subito + 1980 € dopo | 9240 € subito + 3960 € dopo | 13.860 € subito + 5940 € dopo | 18.480 € subito + 7920 € dopo |
| 1300 €/mese | 5460 € subito + 2340 € dopo | 10.920 € subito + 4680 € dopo | 16.380 € subito + 7020 € dopo | 21.840 € subito + 9360 € dopo |
| 1550 €/mese | 6510 € subito + 2790 € dopo | 13.020 € subito + 5580 € dopo | 19.530 € subito + 8370 € dopo | 26.040 € subito + 11.160 € dopo |
Il totale non subisce la riduzione del 3% mensile prevista per la NASPI ordinaria. Massimale INPS 2026: 1585 €/mese.
Casi calcolati con 3 anni di lavoro e 3 mesi di NASPI già percepiti, residenza in Lombardia. Il netto tiene conto di IRPEF e addizionali.
| Stipendio | NASPI/mese | Mesi residui | 1ª rata 70% | 2ª rata 30% |
|---|---|---|---|---|
| 1200 €/mese | 900 € | 15 | 9450 € | 4050 € |
| 1500 €/mese | 1103 € | 15 | 11.585 € | 4965 € |
| 1800 €/mese | 1178 € | 15 | 12.373 € | 5303 € |
| 2200 €/mese | 1278 € | 15 | 13.423 € | 5753 € |
Requisiti
- Essere già beneficiario della NASPI
- Avviare un'attività autonoma, un'impresa individuale o sottoscrivere una quota di cooperativa
- Presentare domanda entro 30 giornidall'avvio
- Se la P.IVA era già attiva prima: entro 30 giorni dalla domanda di NASPI
Il rischio da conoscere
Se prima della scadenza torni a un lavoro dipendente o accedi a una pensione diretta, perdi la seconda rata e restituisci l'intera anticipazionegià incassata. Non solo la parte non maturata: tutto.
Eccezione: assunzione presso la cooperativa di riferimento.
Il vantaggio: niente décalage
La NASPI ordinaria cala del 3% ogni mese a partire dal sesto (dall'ottavo se hai compiuto 55 anni alla data della domanda). L'anticipazione no: i mesi residui si calcolano all'importo pieno. A parità di mesi, incassi di più — il calcolatore ti mostra la differenza esatta rispetto a restare in NASPI ordinaria.
La NASPI anticipata si prende ancora in un'unica soluzione?
No. Per le domande presentate dal 1° gennaio 2026 l'anticipazione arriva in due rate: il 70% dopo l'accoglimento della domanda e il restante 30% al termine del periodo teorico di NASPI, comunque non oltre 6 mesi dalla presentazione. Lo prevede la Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025 art. 1 c. 176), confermata dal Messaggio INPS n. 1215 del 7 aprile 2026. Fino al 2025 l'importo arrivava tutto insieme.
Quando arriva la seconda rata del 30%?
Al termine del periodo teorico di durata della NASPI e comunque entro 6 mesi dalla domanda di anticipazione. Non è automatica: l'INPS verifica prima che tu non abbia ripreso un lavoro dipendente e che non sia titolare di una pensione diretta. Se le condizioni ci sono, la rata viene liquidata.
Cosa succede se torno a lavorare come dipendente?
Perdi la seconda rata del 30% e devi restituire l'intera anticipazione già percepita, non solo la parte non maturata. È la conseguenza più pesante e la meno conosciuta della disciplina 2026. Fa eccezione l'assunzione presso la cooperativa di cui hai sottoscritto la quota. Anche l'accesso a una pensione diretta produce lo stesso effetto.
Come si calcola l'importo della NASPI anticipata?
Si moltiplica l'importo mensile della NASPI per i mesi che ti restano da percepire, senza applicare la riduzione del 3% mensile: è il vantaggio economico dell'anticipo. Quel totale si divide poi in 70% e 30%. Esempio: 900€ al mese con 18 mesi residui fanno 16.200€ lordi, di cui 11.340€ subito e 4.860€ dopo.
Conviene chiedere la NASPI anticipata?
Dal punto di vista dell'importo sì: l'anticipo non subisce il décalage del 3% mensile che invece erode la NASPI ordinaria dal sesto mese in poi (ottavo per chi ha compiuto 55 anni). A parità di mesi residui incassi di più. Il rovescio è il vincolo: se entro la scadenza torni al lavoro dipendente restituisci tutto. Va valutato su quanto è solida l'attività che stai avviando.
Entro quando va presentata la domanda?
Entro 30 giorni dall'avvio dell'attività autonoma, dalla costituzione della società o dalla sottoscrizione della quota di cooperativa. Se la partita IVA era già aperta prima della domanda di NASPI, il termine decorre dalla domanda di NASPI. Fuori da questi 30 giorni la richiesta viene respinta.
La NASPI anticipata è tassata?
Sì, è imponibile IRPEF nell'anno in cui viene erogata. Poiché arriva come somma consistente concentrata in un solo anno, può spingerti in uno scaglione più alto rispetto a quello che avresti percepito la NASPI mese per mese. Il calcolatore stima il netto in base alla tua regione, includendo addizionali regionali e comunali.
Posso chiedere l'anticipata se ho già iniziato a ricevere la NASPI?
Sì, ed è il caso più frequente. L'anticipazione si calcola sui mesi residui, cioè quelli non ancora percepiti: se ti spettano 18 mesi e ne hai già ricevuti 5, l'anticipo riguarda i 13 rimanenti. Nel calcolatore inserisci i mesi già ricevuti e vedi subito la base su cui si applicano le due rate.