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Il costo colf e badante 2026 non si limita allo stipendio mensile — include contributi INPS trimestrali, TFR, tredicesima e, per le conviventi, vitto e alloggio. Esempio: una badante convivente livello CS costa al datore circa 2.115€/mese totali, contro uno stipendio netto di 1.194€ — la differenza copre contributi, TFR e tredicesima. Conoscere il costo colf e badante 2026 reale ti permette di pianificare con precisione, senza sorprese.

Costo colf 2026 e badante: il CCNL, livelli e profili

Il costo colf e badante 2026 dipende dal livello CCNL — ci sono 8 profili, dal collaboratore generico all'assistente con diploma. Colf, badanti e baby-sitter sono regolati dal CCNL del lavoro domestico, rinnovato l'11 febbraio 2026 presso il Ministero del Lavoro (parti firmatarie: Fidaldo, Domina, Filcams-CGIL, Fisascat-CISL, Uiltucs-UIL). Il contratto prevede 8 livelli di inquadramento che determinano la retribuzione minima.

Il livello piu richiesto

Le famiglie italiane cercano perlopiu il livello BS (baby-sitter qualificata) e il livello CS (badante per persona con ridotta autosufficienza). Il livello determina la paga minima — sotto il minimo CCNL, il contratto e irregolare.

Retribuzioni minime 2026: le tabelle aggiornate

Dal 1° gennaio 2026 le retribuzioni aumentano grazie a un doppio meccanismo: +40€/mese di aumento contrattuale (livello BS) riproporzionato per gli altri livelli, e +0,9% di adeguamento ISTAT (90% dell'indice FOI). L'aumento medio e circa il 3,5%.

Colf e badanti NON conviventi — paga oraria

Colf e badanti CONVIVENTI — paga mensile

Per i livelli D e DS, la paga mensile include l'indennita di funzione (207,69€/mese) prevista dal nuovo CCNL per chi ha responsabilità di gestione.

Indennità vitto e alloggio 2026

La badante convivente ha diritto a vitto e alloggio forniti dal datore. Se il datore eroga l'indennità sostitutiva in busta paga, i valori convenzionali 2026 sono:

L'indennità sostitutiva totale e circa 405€/mese. Questo importo incide anche sul calcolo del TFR e della tredicesima.

Contributi INPS 2026: fasce e importi

I contributi INPS per il lavoro domestico si calcolano a fasce di retribuzione oraria e si versano ogni trimestre. La circolare INPS n. 9/2026 aggiorna le soglie e gli importi orari (+1,4% rispetto al 2025).

Contratti a tempo determinato

Ai contributi si aggiunge una maggiorazione dell'1,40% a carico del datore. Il contributo orario sale a: 1,82€ (fascia 1), 2,05€ (fascia 2), 2,50€ (fascia 3), 1,32€ (conviventi).

Scadenze versamento contributi 2026

Tutte le voci di costo per il datore

Lo stipendio è solo una parte del costo. Il datore paga anche contributi INPS, tredicesima, TFR e — per i conviventi — vitto e alloggio. La tabella riepiloga le voci. I contributi INPS a carico del datore sono deducibili dal reddito (fino a 1.549,37€/anno), vedi la guida al 730 precompilato 2026.

Tre esempi di costo completo 2026

Colf 15 ore/settimana, livello B, non convivente

Badante convivente 54h/settimana, livello CS

Badante NON convivente 40h/settimana, livello CS

Convivente o non convivente: cosa cambia nel costo

La badante convivente costa meno per ora lavorata grazie alla fascia contributiva ridotta. Il datore offre vitto e alloggio, ma il costo complessivo risulta competitivo rispetto alla non convivente, soprattutto con orari superiori alle 30 ore settimanali.

Detrazioni fiscali per colf e badanti

Deduzione contributi INPS del datore

I contributi INPS versati dal datore sono deducibili dal reddito complessivo nel modello 730 o Redditi PF, fino a un massimo di 1.549,37€/anno. La deduzione riduce direttamente il reddito imponibile — e quindi l'IRPEF.

Detrazione per badanti di persone con ridotta autosufficienza

Se la badante assiste una persona con ridotta autosufficienza (certificata dal medico), il datore puo detrarre il 19% delle spese sostenute fino a un massimo di 2.100€ di spesa — detrazione massima: 399€. La detrazione spetta per redditi complessivi fino a 40.000€.

Ferie, malattia e riposi

Il lavoratore domestico ha diritto a 26 giorni lavorativi di ferie all'anno. Per i conviventi, durante le ferie il datore continua a fornire vitto e alloggio (o l'indennità sostitutiva).

Malattia a carico del datore

A differenza degli altri settori, l'indennità di malattia della colf e della badante e a carico del datore (l'INPS la eroga solo per i dipendenti privati standard). Primi 3 giorni: 50% della retribuzione. Dal 4° giorno: 100%.

Procedura di assunzione: i 5 passi

Licenziamento: preavviso e costi

Se il datore recede immediatamente paga l'indennità di mancato preavviso, calcolata sulla retribuzione giornaliera × i giorni di preavviso spettanti. Alla cessazione del rapporto il datore eroga: TFR maturato, ferie residue, rateo tredicesima.

Domande frequenti

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Aggiornato il 3 marzo 2026

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