Approfondimenti
Contributi del libero professionista senza cassa: aliquota 26,07% sul reddito imponibile.
| Reddito | Contributi 26,07% | Rata trimestrale | Netto previd. |
|---|---|---|---|
| 10.000 € | 2607 € | 652 € | 7393 € |
| 15.000 € | 3911 € | 978 € | 11.090 € |
| 20.000 € | 5214 € | 1304 € | 14.786 € |
| 30.000 € | 7821 € | 1955 € | 22.179 € |
| 40.000 € | 10.428 € | 2607 € | 29.572 € |
| 50.000 € | 13.035 € | 3259 € | 36.965 € |
| 75.000 € | 19.553 € | 4888 € | 55.448 € |
| 100.000 € | 26.070 € | 6518 € | 73.930 € |
Professionista senza altra copertura (26,07%). Minimale 18.808 €, massimale 122.295 € (Circ. INPS 8/2026). Contributi deducibili dal reddito.
Contributi Gestione Separata con reddito 15.000 €: 3911 €
Con un reddito di 15.000 €, un professionista senza cassa versa 3911 € di contributi (26,07%), circa 978 € a trimestre. Dopo i contributi restano 11.090 €(prima dell'IRPEF).
Contributi Gestione Separata con reddito 25.000 €: 6518 €
Con un reddito di 25.000 €, un professionista senza cassa versa 6518 € di contributi (26,07%), circa 1629 € a trimestre. Dopo i contributi restano 18.483 €(prima dell'IRPEF).
Contributi Gestione Separata con reddito 30.000 €: 7821 €
Con un reddito di 30.000 €, un professionista senza cassa versa 7821 € di contributi (26,07%), circa 1955 € a trimestre. Dopo i contributi restano 22.179 €(prima dell'IRPEF).
Contributi Gestione Separata con reddito 50.000 €: 13.035 €
Con un reddito di 50.000 €, un professionista senza cassa versa 13.035 € di contributi (26,07%), circa 3259 € a trimestre. Dopo i contributi restano 36.965 €(prima dell'IRPEF).
Il calcolo è diretto: aliquota sul reddito imponibile, con riparto diverso per professionisti e collaboratori.
1. Reddito imponibile
Per il professionista è il reddito netto dell'attività; per il forfettario è il reddito imponibile (ricavi × coefficiente di redditività); per il co.co.co è il compenso lordo. L'imponibile è cappato al massimale di 122.295 € (2026).
2. Aliquota per categoria
Si applica 26,07% (professionisti senza cassa), 33,72% (collaboratori, 35,03% con DIS-COLL) o 24% (pensionati / altra copertura).
3. Riparto: chi paga quanto
Il professionista versa il 100% dei contributi da sé. Il collaboratore co.co.co ne paga 1/3 (trattenuto dal compenso), il committente versa i 2/3.
Quattro aliquote, secondo la Circolare INPS 8/2026.
26,07% — professionisti senza cassa
L'aliquota per i liberi professionisti senza una cassa previdenziale propria, non iscritti ad altre forme obbligatorie.
33,72% e 35,03% — collaboratori
I collaboratori co.co.co senza altra copertura versano il 33,72%, che sale al 35,03% se è prevista la contribuzione DIS-COLL (indennità di disoccupazione).
24% — pensionati e altra copertura
Chi è già iscritto a un'altra gestione previdenziale obbligatoria o è titolare di pensione applica l'aliquota ridotta del 24%.
L'iscrizione è obbligatoria per chi non ha una cassa di categoria.
Professionisti senza albo e forfettari
Consulenti, freelance, web designer e in generale chi esercita un'attività professionale senza una cassa propria. Anche i forfettari senza cassa versano alla Gestione Separata.
Collaboratori e amministratori
I titolari di contratti di collaborazione coordinata e continuativa e gli amministratori di società. Per loro l'iscrizione e il versamento li gestisce il committente/la società.
Lavoratori occasionali oltre 5.000 €
Chi svolge lavoro autonomo occasionale si iscrive solo se i compensi annui superano i 5.000 €; sotto questa soglia non c'è obbligo contributivo.
Come ci si iscrive e quando si versano i contributi.
Come iscriversi
L'iscrizione è gratuita: si fa online sul portale INPS con il servizio dedicato, oppure tramite patronato o commercialista, prima di iniziare l'attività.
Quando si paga
Il professionista versa con F24 insieme alle imposte: saldo e primo acconto entro il 30 giugno, secondo acconto entro il 30 novembre. Per i co.co.co il committente versa entro il 16 del mese successivo al compenso.
A differenza di artigiani e commercianti, qui non c'è un contributo fisso: paghi sul reddito reale, ma le soglie contano per la pensione.
| Parametro 2026 | Valore |
|---|---|
| Minimale per accredito anno intero | 18.808 € |
| Massimale imponibile | 122.295 € |
| Soglia lavoro occasionale | 5.000 € |
L'accredito dei mesi dipende dal minimale
Per accreditare 12 mesi di contribuzione serve un versamento pari ad almeno l'aliquota applicata al minimale di 18.808 €. Sotto questa soglia i mesi accreditati ai fini pensionistici si riducono in proporzione, anche se i contributi restano comunque dovuti sul reddito effettivo.
Oltre il massimale non si versa
La quota di reddito eccedente i 122.295 € non è soggetta a contribuzione: l'imponibile è cappato al massimale.