Approfondimenti
La liquidazione IVA è una sottrazione: IVA a debito − IVA a credito.
1. IVA a debito (vendite)
È l'IVA incassata dai clienti sulle fatture di vendita emesse nel periodo. La devi all'Erario.
2. IVA a credito (acquisti)
È l'IVA pagata ai fornitori sugli acquisti del periodo (detraibile e inerente). Si sottrae dall'IVA a debito, insieme all'eventuale credito riportato.
3. Saldo: debito o credito
Se la differenza è positiva, è IVA da versare; se è negativa, è un credito IVA. I trimestrali aggiungono l'1% sui primi 3 trimestri.
La periodicità dipende dal volume d'affari; cambia anche il calendario dei versamenti.
| Periodo | Scadenza 2026 | Maggiorazione |
|---|---|---|
| 1° trimestre | 16 maggio 2026 | +1% |
| 2° trimestre | 20 agosto 2026 | +1% |
| 3° trimestre | 16 novembre 2026 | +1% |
| Saldo annuale (4°) | 16 marzo 2027 | — |
I mensili versano entro il 16 del mese successivo, senza maggiorazione. Trimestrali sotto le soglie di volume d'affari (€500.000 servizi / €800.000 altre attività).
Ogni periodo ha il suo codice tributo da indicare nell'F24.
| Periodo | Codice tributo |
|---|---|
| 1° trimestre | 6031 |
| 2° trimestre | 6032 |
| 3° trimestre | 6033 |
| Saldo annuale | 6034 |
| Mensili (gen-dic) | 6001 – 6012 |
| Acconto IVA | 6013 (mensili) / 6035 (trimestrali) |
Entro il 27 dicembre le partite IVA versano l'acconto sull'IVA dell'ultimo periodo.
I tre metodi di calcolo
L'acconto si può calcolare con il metodo storico (88% del versamento dell'anno prima), previsionale (88% dell'IVA stimata dell'ultimo periodo) o analitico (sulle operazioni effettive fino al 20 dicembre).
Si scomputa dalla liquidazione
L'acconto versato si sottrae dall'IVA dovuta per l'ultimo periodo (dicembre per i mensili, 4° trimestre per i trimestrali). Codice tributo 6013 (mensili) o 6035 (trimestrali).
Se la liquidazione chiude a credito, hai tre strade.
Riporto e compensazione
Il credito si riporta al periodo successivo (riducendo l'IVA da versare) oppure si compensa in F24 con altri tributi. Oltre 5.000 € annui serve il visto di conformità.
Rimborso
Il rimborso (trimestrale con modello TR o annuale) è possibile in casi specifici: aliquota media sugli acquisti superiore alle vendite, beni ammortizzabili, cessazione attività, operazioni non imponibili oltre il 25%.
Quando la liquidazione chiude a credito, ci sono regole precise su quanto e come puoi recuperarlo subito.
Visto di conformità sopra i 5.000 €
La compensazione orizzontale in F24 del credito IVA è libera fino a 5.000 € annui. Oltre questa soglia serve il visto di conformità apposto da un professionista abilitato o dal CAF, da indicare nella dichiarazione annuale.
Rimborso trimestrale (modello TR) o annuale
Il rimborso infrannuale si chiede col modello TR entro la fine del mese successivo al trimestre, se ricorrono i requisiti (aliquota media, beni ammortizzabili, non imponibili oltre il 25%). Altrimenti il rimborso si chiede in dichiarazione annuale.
Cessione del credito
Il credito chiesto a rimborso può essere ceduto a terzi (banche, factor) con atto notificato all'Agenzia delle Entrate, per ottenere liquidità prima dell'erogazione.