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Le voci che compongono il costo

La RAL è il punto di partenza, non il totale. Sopra la retribuzione lorda l'azienda sostiene tre costi in più, e sono obbligatori. Contributi INPS a carico azienda — circa il 29,50% della retribuzione per un impiegato del settore privato. È la voce più pesante, da sola vale quasi un terzo della RAL. Premio INAIL — l'assicurazione contro gli infortuni. La percentuale dipende dal rischio della mansione: per il lavoro d'ufficio è intorno allo 0,4 per mille, per l'industria sale molto. Accantonamento TFR — la quota di trattamento di fine rapporto che matura ogni anno: RAL ÷ 13,5, cioè circa il 7,4%. Sommate, portano il costo a circa 1,37 volte la RAL.

Il conto, voce per voce

RAL 28.000 €, impiegato, contratto a tempo indeterminato, lavoro d'ufficio. RAL: 28.000 € INPS azienda: +8.260 € INAIL: +112 € TFR: +2.074 € Costo annuo totale: 38.446 € — cioè 3.204 € al mese.

Tabella: il costo per fascia di RAL

Impiegato, tempo indeterminato, 40 ore settimanali, settore ufficio. Il costo orario considera 1.760 ore lavorate l'anno.

Il cuneo fiscale: dove va la differenza

Qui sta il numero che interessa a tutti e due, azienda e dipendente. Su una RAL di 28.000 € l'azienda spende 38.446 €. Al dipendente arrivano 22.237 € netti l'anno. In mezzo ci sono 16.210 €, il 42,2% del costo totale. Quella distanza è il cuneo fiscale: contributi INPS (quota azienda e quota lavoratore), IRPEF, addizionali regionali e comunali, INAIL e TFR accantonato. E cresce con il reddito, perché l'IRPEF è progressiva: più sale la RAL, più pesa lo scaglione alto.

Sopra i 40.000 € si supera la metà

Con una RAL di 50.000 € l'azienda spende 68.654 € e il dipendente ne porta a casa 32.859 €. Più della metà del costo del lavoro — il 52,1% — non arriva in busta. È il motivo per cui un aumento lordo si sente poco nel netto: sull'ultimo euro di RAL lo scaglione IRPEF è già al 43%.

Quanto costa un part-time

Il part-time riduce la retribuzione in proporzione alle ore, e con essa tutte le voci contributive. Il costo orario resta identico — cambia il monte ore. C'è però un effetto meno ovvio: il cuneo scende. Con meno reddito imponibile pesano di più le detrazioni da lavoro dipendente, che sono fisse, e l'aliquota IRPEF resta nel primo scaglione.

Cosa cambia con qualifica e contratto

Due variabili spostano il conto più di quanto ci si aspetti. La qualifica e il settore cambiano il premio INAIL. Un operaio in un'azienda industriale ha un rischio assicurato molto più alto di un impiegato in ufficio: su una RAL di 25.000 € l'INAIL passa da 100 € a 375 €. Il tempo determinato aggiunge il contributo addizionale NASpI dell'1,40%, pensato per scoraggiare i contratti brevi. Su una RAL di 28.000 € sono 392 € in più l'anno.

Il costo di un'assunzione breve

Per periodi brevi il conto si fa sul costo mensile, non annuo. Con RAL 28.000 € il costo aziendale è di 3.204 € al mese, cioè circa 21,84 € l'ora. Dieci giorni lavorativi di un impiegato a quella RAL costano quindi intorno ai 1.750 €, TFR e ratei di tredicesima inclusi.

Domande frequenti sul costo del lavoro

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Aggiornato il 15 settembre 2026

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