Esempio di Busta Paga Badante e Colf
Due cedolini compilati: badante convivente 54 ore livello CS e colf a ore. Paga, contributi, vitto e alloggio, TFR e tredicesima — con i numeri veri.
Punti chiave
- Il convivente ha una paga mensile fissa da CCNL; chi lavora a ore ha una paga oraria moltiplicata per le ore del mese
- I contributi INPS si versano ogni trimestre: circa due terzi al datore, un terzo trattenuto al lavoratore
- Una badante convivente livello CS a 54 ore prende 1.097,13 € netti al mese
- Vitto e alloggio valgono 13,32 € al giorno e fanno parte della retribuzione: alzano TFR e tredicesima
- Oltre allo stipendio maturano TFR e tredicesima: il costo annuo vero è più alto di 12 mensilità
Netto mensile badante convivente
Convivente o a ore: due buste paga diverse
Il CCNL del lavoro domestico costruisce la retribuzione in due modi, e da qui nasce tutta la differenza tra i due cedolini. Chi convive ha una retribuzione mensile stabilita dal contratto per il suo livello. Le ore settimanali sono 54 per legge, la paga non si moltiplica: è quella cifra al mese. Chi lavora a ore ha una paga oraria minima per livello. Il mese si calcola moltiplicando la paga oraria per le ore mensili, che si ottengono così: ore settimanali × 52 ÷ 12. I livelli vanno da A (mansioni generiche) a DS (assistenza a persona non autosufficiente, con titolo). Badanti e colf stanno su livelli diversi perché diverse sono le mansioni.
Gli scatti di anzianità
Cedolino 1: badante convivente, livello CS, 54 ore
È il caso più cercato: assistenza a una persona non autosufficiente, con vitto e alloggio inclusi. Ecco come si compone la busta paga mese per mese.
Perché il netto è 1.097 e non 1.193
I contributi INPS: trimestrali, divisi in due
Qui il lavoro domestico ha una regola tutta sua. I contributi non si versano ogni mese ma ogni trimestre, entro il 10 del mese successivo alla fine del trimestre: 10 aprile, 10 luglio, 10 ottobre, 10 gennaio. L'importo si calcola per ora lavorata, non in percentuale sulla retribuzione. Le fasce 2026, fissate dalla Circolare INPS n. 9/2026, sono tre per chi lavora a ore, più una tariffa unica agevolata per i conviventi: 1,24 € l'ora. La divisione è fissa: circa due terzi a carico del datore, un terzo trattenuto in busta al lavoratore.
Cedolino 2: colf a ore, livello B, 25 ore
Il secondo caso tipico: una colf con esperienza che viene tre mattine a settimana. Qui la paga parte dall'ora.
La busta paga per ore lavorate
Le ore cambiano tutto, in proporzione lineare. Ecco lo stesso livello B su quattro orari diversi.
Vitto e alloggio: quanto valgono davvero
Per chi convive, vitto e alloggio sono retribuzione in natura e hanno un valore convenzionale fissato ogni anno. Per il 2026: Colazione 2,00 € · Pranzo 2,33 € · Cena 2,33 € · Alloggio 6,66 € Totale 13,32 € al giorno, cioè 4.861,80 € l'anno. Non sono soldi che entrano in busta — sono già goduti. Ma entrano nella base di calcolo di TFR e tredicesima, e quindi alzano il costo annuo reale.
Quanto pesa sul TFR
Il costo annuo vero, oltre le dodici mensilità
Chi assume ragiona sul netto mensile, ma il conto annuo comprende quattro voci in più: tredicesima, TFR, contributi a carico del datore e, per i conviventi, il vitto e alloggio. Ci sono anche 26 giorni di ferie l'anno da retribuire: non si aggiungono al costo, perché sono già dentro la mensilità, ma vanno pianificati.
Una parte torna indietro
Domande frequenti sulla busta paga di colf e badanti
Articoli correlati
Come Si Calcola la Tredicesima (e Perché È Più Bassa)
La formula della tredicesima netta: RAL diviso 13, meno INPS e IRPEF. Perché arriva più bassa dello stipendio e di quanto, con la tabella per ogni RAL.
Quanto Costa un Dipendente all'Azienda, Davvero
Con RAL 28.000 € l'azienda spende 38.446 € e al dipendente arrivano 22.237 €. Dove finisce il resto: INPS, INAIL, TFR, e il costo orario vero.
Ultima Busta Paga: Cosa Contiene e Quando Arriva
Dopo le dimissioni l'ultima busta paga porta ratei, ferie non godute, TFR e preavviso. Cosa c'è dentro voce per voce, e i tempi di pagamento.