Approfondimenti
Quanto rimborso (o debito) esce dal 730? Dipende dal reddito e dalle spese detraibili. Ecco 8 scenari reali calcolati con le aliquote 2026 — clicca su una riga per personalizzare il calcolo con i tuoi dati.
| Scenario | Reddito | Spese mediche | Mutuo | Figli | Risultato 730 |
|---|---|---|---|---|---|
| Dipendente, poche spese | 20.000 € | 500 € | — | — | Rimborso 70 € |
| Spese mediche moderate | 25.000 € | 1500 € | — | — | Rimborso 260 € |
| Spese mediche importanti | 30.000 € | 2000 € | — | — | Rimborso 355 € |
| Mutuo + 1 figlio | 30.000 € | 1000 € | 3000 € | 1 | Rimborso 735 € |
| Mutuo al massimo | 35.000 € | 2500 € | 4000 € | — | Rimborso 1210 € |
| 2 figli, spese minime | 40.000 € | 500 € | — | 2 | Rimborso 70 € |
| Reddito alto, spese miste | 50.000 € | 3000 € | 2000 € | 1 | Rimborso 925 € |
| Reddito alto, zero detrazioni extra | 60.000 € | — | — | — | Debito 0 € |
Simulazione per lavoratore dipendente senza regione specifica. Rimborso = ritenute sostituto > imposte dovute. Clicca una riga per provare con i tuoi dati reali.
IRPEF lorda, detrazioni lavoro dipendente e reddito netto per i principali livelli di reddito.
| Reddito lordo | IRPEF lorda | Aliq. effettiva | Detrazioni | IRPEF netta |
|---|---|---|---|---|
| 15.000 € | 3450 € | 23.0% | 1955 € | 1495 € |
| 20.000 € | 4600 € | 23.0% | 2642 € | 1958 € |
| 25.000 € | 5750 € | 23.0% | 2185 € | 3565 € |
| 28.000 € | 6440 € | 23.0% | 1975 € | 4465 € |
| 30.000 € | 7100 € | 23.7% | 1801 € | 5299 € |
| 35.000 € | 8750 € | 25.0% | 1367 € | 7383 € |
| 40.000 € | 10.400 € | 26.0% | 868 € | 9532 € |
| 50.000 € | 13.700 € | 27.4% | 0 € | 13.700 € |
| 60.000 € | 18.000 € | 30.0% | 0 € | 18.000 € |
| 80.000 € | 26.600 € | 33.3% | 0 € | 26.600 € |
Calcolato con detrazioni lavoro dipendente (contratto indeterminato). IRPEF netta = lorda - detrazioni.
I tre scaglioni di reddito e le relative aliquote IRPEF per il 2026.
| Scaglione | Aliquota | Imposta massima |
|---|---|---|
| 23% fino a 28.000 € | 23% | 6440 € |
| 33% da 28.000 € a 50.000 € | 33% | 7260 € |
| 43% oltre 50.000 € | 43% | illimitata |
Ecco il riepilogo completo delle principali spese detraibili e deducibili nel modello 730 2026, con aliquote e limiti aggiornati.
| Tipo spesa | Aliquota detrazione | Limite massimo | Note |
|---|---|---|---|
| Spese mediche | 19% (sopra € 129) | Illimitato | Franchigia € 129,11 |
| Interessi mutuo | 19% | € 4.000/anno | Solo prima casa, det. max € 760 |
| Spese istruzione | 19% | € 1.000/alunno (scuola) | Università: importo effettivo (pubblica) o tetto MUR (privata) |
| Assicurazione vita | 19% | € 530/anno | Rischio morte o invalidità permanente |
| Spese veterinarie | 19% | € 550/anno | Sopra franchigia € 129,11 |
| Contributi previdenziali | Deducibili 100% | Illimitato | Riduzione del reddito imponibile |
| Erogazioni liberali | 26–30% | Variabile | Dipende dall'ente beneficiario |
| Spese funebri | 19% | € 1.550/anno | Per decesso di familiari |
| Canoni di affitto | Detrazione fissa | € 300–€ 991/anno | Varia in base al reddito e tipo contratto |
Quali spese si possono detrarre nel 730?
Le spese detraibili nel 730 sono quelle per cui la legge riconosce uno sconto diretto sull'imposta IRPEF dovuta. Le principali categorie sono: spese sanitarie (art. 15 TUIR), interessi su mutui per l'abitazione principale, spese per istruzione, premi assicurativi, erogazioni liberali a enti no-profit e spese funebri. Per la maggior parte delle spese l'aliquota di detrazione è del 19%.
Differenza tra oneri detraibili e deducibili
Gli oneri detraibili(es. spese mediche) riducono direttamente l'imposta IRPEF calcolata. Gli oneri deducibili(es. contributi previdenziali) riducono il reddito imponibile su cui l'IRPEF viene calcolata. Per i contribuenti con aliquota marginale alta, la deduzione produce un risparmio maggiore.
Le spese mediche danno diritto a una detrazione IRPEF del 19% sulla parte eccedente la franchigia di € 129,11(art. 15, comma 1, lett. c TUIR). Non c'è un limite massimo di spesa: più spendi, più risparmi.
| Tipo spesa medica | Detraibile? | Serve tracciabilità? |
|---|---|---|
| Farmaci da banco e prescrizione | Sì | No (unica eccezione) |
| Visite specialistiche | Sì | Sì |
| Cure dentistiche | Sì | Sì |
| Occhiali da vista / lenti a contatto | Sì | Sì |
| Fisioterapia e riabilitazione | Sì | Sì |
| Analisi ed esami di laboratorio | Sì | Sì |
| Protesi mediche | Sì | Sì |
| Ricoveri ospedalieri | Sì | Sì |
Calcolo detrazione spese mediche: esempio pratico
Esempio: spese mediche totali nell'anno pari a € 2.000. Si sottrae la franchigia: 2.000 − 129 = 1.871. La detrazione è il 19% di € 1.871, ovvero € 355,49in meno di IRPEF da pagare (o in più di rimborso). Con € 5.000 di spese la detrazione sale a € 929,31.
Farmaci: unica spesa pagabile in contanti
I farmaci sono l'unica categoria di spesa medica esclusa dall'obbligo di pagamento tracciabile (introdotto dalla Legge di Bilancio 2020). Per tutte le altre spese sanitarie è obbligatorio usare carte, bonifici o altri strumenti tracciabili: i pagamenti in contanti non danno diritto alla detrazione.
L'art. 15, comma 1, lett. b del TUIR riconosce una detrazione del 19% sugli interessi passivi del mutuo ipotecario per l'acquisto dell'abitazione principale, fino a un massimo di € 4.000 annui. La detrazione massima effettiva è quindi di € 760/anno (19% di 4.000).
Requisiti principali: l'immobile deve essere adibito ad abitazione principale entro un anno dal rogito, e il mutuo deve essere finalizzato all'acquisto (non alla ristrutturazione).
| Interessi pagati | Detrazione 19% | Risparmio effettivo IRPEF |
|---|---|---|
| € 1.000 | € 190 | € 190 |
| € 2.000 | € 380 | € 380 |
| € 3.000 | € 570 | € 570 |
| € 4.000 | € 760 | € 760 (massimo) |
| € 5.000 | cap a € 4.000 | € 760 (cap) |
Come inserire gli interessi del mutuo nel 730
Gli interessi passivi si trovano nella Certificazione degli interessi passivi che la banca invia ogni anno entro il 28 febbraio. Nel 730, l'importo va indicato nel rigo E7 (interessi per mutui ipotecari per acquisto abitazione principale). Il 730 precompilato include già questi dati se la banca li ha trasmessi all'Agenzia delle Entrate.
Mutuo cointestato: come si divide la detrazione?
Se il mutuo è cointestato a due persone, ciascuno può detrarre la propria quota degli interessi passivi, nel limite del 50% del tetto di € 4.000 (cioè € 2.000 ciascuno, per una detrazione massima di € 380 a testa). Se uno dei cointestatari è fiscalmente a carico dell'altro, quest'ultimo può detrarre l'intera quota.
Il rimborso del 730 viene erogato direttamente dal sostituto d'imposta (datore di lavoro o INPS) attraverso la busta paga o il cedolino pensione, senza passare dall'Agenzia delle Entrate. Le tempistiche dipendono dalla categoria di contribuente.
| Modalità | Quando | Chi | Note |
|---|---|---|---|
| Sostituto d'imposta — dipendente | Luglio (busta paga) | Lavoratori dipendenti | Conguaglio in cedolino luglio |
| Sostituto d'imposta — pensionato | Agosto–settembre | Pensionati INPS | Sul cedolino pensione |
| Agenzia Entrate — senza sostituto | Dicembre–gennaio | Chi non ha sostituto | Accreditato su IBAN |
Rimborso 730 in busta paga: quando arriva?
Per i lavoratori dipendenti, il rimborso del 730 appare direttamente nella busta paga di luglio. Se il 730 viene presentato a ridosso della scadenza (fine settembre), il rimborso potrebbe slittare ad agosto o settembre. L'importo compare come voce positiva nel cedolino con la dicitura “conguaglio 730”.
Rimborso 730 per pensionati: tempistiche
I pensionati ricevono il rimborso sul cedolino di agosto o settembre, a seconda del periodo in cui l'INPS elabora il conguaglio. Il rimborso o il debito vengono spalmati su più cedolini se l'importo supera una certa soglia.
Rimborsi superiori a 4.000€: controlli dell'Agenzia delle Entrate
Per i rimborsi che superano € 4.000, l'Agenzia delle Entrate effettua controlli preventivi prima di autorizzare l'erogazione. In questi casi i tempi si allungano: il rimborso può arrivare anche dopo diversi mesi dalla presentazione del 730, indipendentemente dalla categoria del contribuente.
La scelta tra Modello 730 e Modello Redditi (ex UNICO) dipende dalla tipologia di reddito percepito e dalla presenza di un sostituto d'imposta. Ecco il confronto punto per punto.
| Criterio | Modello 730 | Modello Redditi (ex Unico) |
|---|---|---|
| Chi lo presenta | Dipendenti, pensionati | Titolari P.IVA, soci, altri |
| Scadenza 2026 | 30 settembre | 30 novembre |
| Rimborso | In busta paga / cedolino | Su conto corrente AdE |
| Sostituto d'imposta | Sì (richiesto) | No (non necessario) |
| Redditi ammessi | Lavoro dipendente, pensione, alcuni redditi diversi | Tutti i tipi di reddito |
Chi è obbligato a presentare il 730?
Non tutti i lavoratori dipendenti sono obbligati a presentare il 730. L'obbligo scatta quando si ha più di una Certificazione Unica, redditi aggiuntivi (affitti, plusvalenze, ecc.) o detrazioni da inserire che il sostituto non ha applicato. Chi ha un solo datore di lavoro e nessuna detrazione aggiuntiva è già a posto con le ritenute in busta paga.
Quando conviene il Modello Redditi invece del 730?
Il Modello Redditi conviene quando si hanno redditi da lavoro autonomo (P.IVA), partecipazioni societarie, plusvalenze finanziarie non gestite dalla banca, o redditi esteri. Conviene anche quando si preferisce dilazionare il pagamento o ricevere il rimborso direttamente sul conto corrente anziché attendere il conguaglio in busta paga.
Il 730 precompilato 2026 sarà disponibile dal maggio 2026sul portale dell'Agenzia delle Entrate. Si accede tramite identità digitale: SPID, CIE o CNS. Il modello contiene già i dati in possesso dell'AdE: redditi da lavoro, spese sanitarie, interessi mutuo e altri oneri trasmessi da banche, datori e strutture sanitarie.
| Azione | Controlli AdE | Tempistica rimborso | Consigliato quando |
|---|---|---|---|
| Accetti senza modifiche | Nessun controllo formale | Standard (luglio) | Dati già completi e corretti |
| Modifichi e presenti | Possibili controlli | Standard o più lungo | Hai spese aggiuntive da inserire |
730 precompilato: meglio accettare o modificare?
Accettare senza modifiche è conveniente solo se sei certo che tutti i dati siano corretti e completi. Spesso mancano spese che il sistema non rileva automaticamente: dentista privato, fisioterapista, occhiali pagati in contanti (farmaci), contributi a casse professionali. In caso di dubbio, è sempre meglio verificare e integrare: il risparmio fiscale può essere significativo.
Scadenza 730 precompilato 2026
La scadenza per presentare il 730 (precompilato o ordinario) è il 30 settembre 2026. È possibile presentarlo direttamente sul portale AdE, tramite CAF, oppure tramite il proprio sostituto d'imposta. Non ci sono differenze fiscali tra le tre modalità: conta solo la data di presentazione.
I pensionati presentano il 730 con le stesse regole generali dei lavoratori dipendenti, ma con detrazioni specifiche previste dall'art. 13, commi 3–bis del TUIR e un rimborso che arriva sul cedolino pensione anziché in busta paga.
| Voce | Per pensionati | Per dipendenti |
|---|---|---|
| Detrazione base | Art. 13 c. 3–bis TUIR | Art. 13 c. 1 TUIR |
| No-tax area | € 8.500 (under 75 anni) | € 8.500 |
| Rimborso (quando) | Agosto–settembre (cedolino) | Luglio (busta paga) |
| Sostituto d'imposta | INPS (o ente previdenziale) | Datore di lavoro |
| Spese detraibili | Uguali (mediche, mutuo, ecc.) | Uguali (mediche, mutuo, ecc.) |
Detrazioni IRPEF per pensionati nel 730
La detrazione spettante ai pensionati è calcolata con una formula diversa rispetto ai lavoratori dipendenti, ma porta sostanzialmente alla stessa no-tax area di € 8.500. Oltre alla detrazione base, i pensionati possono detrarre le stesse spese dei dipendenti: mediche, mutuo, istruzione, assicurazioni e tutte le altre spese previste dall'art. 15 TUIR.
Rimborso 730 pensionati: quando arriva sul cedolino?
Il rimborso per i pensionati arriva sul cedolino pensione di agosto o settembre, elaborato dall'INPS in qualità di sostituto d'imposta. Per stimare la pensione netta effettiva puoi usare il nostro calcolatore pensione netta.
Due concetti spesso confusi ma molto diversi: la deduzioneriduce il reddito imponibile su cui si calcola l'IRPEF, mentre la detrazioneriduce direttamente l'imposta già calcolata.
| Caratteristica | Deduzione | Detrazione |
|---|---|---|
| Agisce su | Reddito imponibile | Imposta IRPEF |
| Valore per contribuente | Dipende dall'aliquota marginale | Fisso (% della spesa) |
| Esempio tipico | Contributi previdenziali | Spese mediche |
Esempio pratico: deduzione vs detrazione su € 3.000
Prendiamo un contribuente con reddito di € 35.000 (aliquota marginale 33%) e una spesa di € 3.000.
- Come deduzione: il reddito imponibile scende a € 32.000. L'IRPEF si riduce di 3.000 × 33% = € 990.
- Come detrazione al 19%: l'imposta calcolata si riduce direttamente di 3.000 × 19% = € 570.
In questo caso la deduzione vale quasi il doppio della detrazione. Il vantaggio si inverte per chi ha un reddito basso (aliquota marginale 23%): con reddito sotto € 28.000 la deduzione vale 3.000 × 23% = € 690, meno del risparmio fisso garantito dalla detrazione al 19% solo se questa fosse superiore al 23%.
Quali spese sono deducibili e quali detraibili?
Sono deducibili(art. 10 TUIR): contributi previdenziali obbligatori e volontari, contributi a fondi pensione, assegni al coniuge, rendite vitalizie, contributi per collaboratori domestici, spese mediche per portatori di handicap. Sono detraibili al 19%(art. 15 TUIR): spese sanitarie, interessi mutuo, spese istruzione, premi assicurativi, spese veterinarie e molte altre voci.
L'art. 16-bis del TUIR riconosce una detrazione IRPEF del 50% sulle spese di ristrutturazione edilizia, fino a un tetto massimo di 96.000 € per unità immobiliare. La detrazione si recupera in 10 rate annuali di pari importo nel 730. Il pagamento deve avvenire con bonifico parlante (causale specifica, codice fiscale, P.IVA della ditta).
| Tipo intervento | Aliquota | Tetto massimo | Rate | Note |
|---|---|---|---|---|
| Ristrutturazione edilizia | 50% | 96.000 € | 10 annuali | Manutenzione straordinaria, restauro, risanamento |
| Ristrutturazione bagno | 50% | 96.000 € | 10 annuali | Rientra nella manutenzione straordinaria |
| Bonus Mobili | 50% | 5000 € | 10 annuali | Vincolato a ristrutturazione in corso |
| Ecobonus (riqualificazione energetica) | 50–65% | 60.000 €–100.000 € | 10 annuali | Comunicazione ENEA obbligatoria |
| Sostituzione infissi / caldaia | 50% | 60.000 € | 10 annuali | Comunicazione ENEA obbligatoria |
Come inserire la ristrutturazione nel 730
Le spese di ristrutturazione si indicano nei righi da E41 a E53 (Sezione III-A del Quadro E). Per ogni intervento bisogna indicare: anno di inizio lavori, codice fiscale del proprietario, importo della spesa e numero della rata. È indispensabile aver effettuato il pagamento tramite bonifico parlante (bonifico bancario o postale con causale che riporta la norma, il codice fiscale del beneficiario e la partita IVA della ditta). Nel 730 precompilato questi dati sono già inseriti se il bonifico è stato effettuato correttamente.
Bonus Mobili ed Elettrodomestici nel 730
Il Bonus Mobili consente una detrazione del 50% sulla spesa per mobili e grandi elettrodomestici (classe energetica minima A per i forni, E per lavatrici, lavastoviglie e asciugatrici, F per frigoriferi e congelatori), fino a un tetto di 5000 €. Il bonus è vincolato a una ristrutturazione in corso o conclusa: i lavori devono essere iniziati prima dell'acquisto dei mobili. Il pagamento può avvenire con bonifico, carta di debito o carta di credito (non sono ammessi contanti o assegni).
Ecobonus e Comunicazione ENEA
Per gli interventi di riqualificazione energetica (ecobonus), la detrazione varia dal 50% al 65%a seconda del tipo di lavoro. È obbligatorio trasmettere la comunicazione all'ENEA tramite il portale detrazionifiscali.enea.it entro 90 giorni dalla fine dei lavori. La mancata comunicazione ENEA comporta la perdita del diritto alla detrazione per gli interventi che la richiedono. Per le ristrutturazioni edilizie ordinarie (rifacimento bagno, impianti, pavimenti) la comunicazione ENEA non è necessaria.
Le spese per istruzione scolastica e universitaria danno diritto a una detrazione IRPEF del 19%(art. 15, comma 1, lett. e-bis TUIR). I limiti di spesa variano in base al livello di istruzione e al tipo di ateneo.
| Livello di istruzione | Aliquota | Limite annuo | Note |
|---|---|---|---|
| Asilo nido | 19% | 632 € per figlio | Alternativo al bonus nido INPS |
| Scuola infanzia, primaria, secondaria | 19% | 1000 € per alunno | Include mensa, gite, trasporto scolastico |
| Università pubblica | 19% | Importo effettivo | Tasse, contributi e iscrizione |
| Università privata | 19% | 1000 €–3900 € | Tetto fissato dal MUR per area e zona |
| Affitto studenti fuori sede | 19% | 2633 € | Comune diverso, distanza ≥ 100 km |
Università pubblica vs privata: limiti di detrazione
Per le università pubbliche, la detrazione del 19% si calcola sull'importo effettivamente pagato (tasse di iscrizione, contributi universitari, tassa regionale per il diritto allo studio). Per le università private, il 19% si applica fino al tetto fissato annualmente dal Ministero dell'Università e della Ricerca (MUR) con apposito decreto, che varia per area disciplinare (medica, sanitaria, scientifico-tecnologica, umanistico-sociale) e zona geografica (Nord, Centro, Sud e Isole). Per l'anno accademico 2025/2026 i limiti vanno da circa 1000 € a 3900 €.
Spese fuori sede: detrazione affitto studenti universitari
Gli studenti universitari iscritti a un ateneo situato in un comune diverso da quello di residenza, a una distanza di almeno 100 km (50 km per le zone montane o disagiate), possono detrarre il 19% del canone di affitto fino a un massimo di 2633 €annui. La detrazione spetta anche se l'immobile è in un comune diverso da quello dell'università, purché nella stessa provincia. Il contratto deve essere regolarmente registrato.
Il rimborso del 730 arriva in tempi diversi a seconda di chi fa da sostituto d'imposta (datore di lavoro, INPS, nessuno). La tabella sotto riepiloga le scadenze 2026.
| Situazione | Chi eroga il rimborso | Quando arriva | Come arriva |
|---|---|---|---|
| Lavoratore dipendente | Datore di lavoro (sostituto) | Luglio (730 inviato entro giugno) Agosto–novembre se invio tardivo | In busta paga |
| Pensionato | INPS (sostituto) | Agosto–settembre | Nel cedolino pensione |
| Disoccupato / NASPI | INPS (se percepisce indennità) o Agenzia delle Entrate | Entro 12 mesi dall'invio | Su conto corrente (IBAN) |
| Senza sostituto d'imposta | Agenzia delle Entrate | Entro 12 mesi dall'invio | Su conto corrente (IBAN obbligatorio) |
Conguaglio a debito: come e quando si paga
Se dall'elaborazione del 730 risulta un debito IRPEF (cioè hai pagato meno ritenute del dovuto), il sostituto trattiene l'importo dalla busta paga di luglio. Se l'importo supera un terzo dello stipendio netto, viene rateizzato automaticamente nelle buste paga successive fino a novembre, con una maggiorazione dello 0,33% al mese. I pensionati pagano dalla pensione di agosto. Chi non ha sostituto versa tramite F24 entro il 31 luglio (in unica soluzione o a rate mensili con interessi 0,33%/mese).
Rimborso 730 non arriva: cosa fare
Se sei un lavoratore dipendente e il rimborso non compare in busta paga entro novembre, verifica prima con l'ufficio paghe se il 730 è stato ricevuto correttamente. Se il problema è con l'Agenzia delle Entrate (senza sostituto), puoi controllare lo stato della pratica nell'area riservata del sito AdE o contattare il numero verde 800.90.96.96. I ritardi oltre 12 mesi maturano interessi legali a favore del contribuente.
I premi per polizze vita e infortuni danno diritto a una detrazione IRPEF del 19%. Ecco i limiti e le condizioni per il 2026.
| Tipo di polizza | Aliquota | Limite massimo | Risparmio max |
|---|---|---|---|
| Vita e infortuni (rischio morte, invalidità permanente ≥ 5%) | 19% | 530 € | 101 € |
| Non autosufficienza (Long Term Care) | 19% | 1291 € | 245 € |
| RC auto / Kasko / Casa | — | — | Non detraibili |
Come inserire la polizza vita nel 730
I premi si indicano nel rigo E8del modello 730 (Sezione I — Oneri per i quali spetta la detrazione del 19%). Nel 730 precompilato i dati sono spesso già presenti perché le compagnie assicurative li comunicano all'Agenzia delle Entrate. Verifica che l'importo corrisponda a quanto realmente versato.
Nel 730 l'affitto riguarda due figure diverse: il proprietario che dichiara i canoni percepiti, e l'inquilino che può detrarre il canone pagato.
Per il proprietario: cedolare secca o IRPEF ordinaria
I redditi da locazione si dichiarano nel Quadro B del 730. Il proprietario sceglie tra:
| Regime | Aliquota | Quando conviene |
|---|---|---|
| Cedolare secca (libero mercato) | 21% | Quasi sempre, se aliquota IRPEF marginale > 21% |
| Cedolare secca (canone concordato) | 10% | Massima convenienza fiscale |
| IRPEF ordinaria | Aliquota marginale | Se reddito complessivo basso (aliquota 23%) |
Con la cedolare secca non si pagano addizionali regionali e comunali, né IRPEF sul canone. Nel 730 precompilato i contratti registrati compaiono già nel Quadro B.
Per l'inquilino: detrazioni sul canone pagato
| Tipo contratto / inquilino | Detrazione | Limite di reddito |
|---|---|---|
| Canone libero (4+4) — reddito basso | 300 € | Fino a 15.494 € |
| Canone libero (4+4) — reddito medio | 150 € | Da 15.494 € a 30.987 € |
| Canone concordato | 496 € | Fino a 15.494 € |
| Giovani under 31 (prima casa) | 20% fino a 2000 € | Fino a 15.494 € |
| Studenti fuori sede (universitari) | 19% fino a 2633 € | Comune diverso, distanza ≥ 100 km |
Il bonus mobili permette di detrarre il 50% delle spese per l'acquisto di mobili e grandi elettrodomestici destinati a un'abitazione oggetto di ristrutturazione.
| Parametro | Valore 2025 (dichiarato nel 730/2026) |
|---|---|
| Aliquota detrazione | 50% |
| Spesa massima detraibile | 5000 € per unità immobiliare |
| Risparmio massimo annuo | 250 € (quota annua su 10 anni) |
| Rigo del modello 730 | E57 (Sezione III-B) |
| Condizione obbligatoria | Ristrutturazione edilizia avviata non prima del 1° gennaio dell'anno precedente l'acquisto |
Cosa rientra nel bonus mobili
Sono ammessi: mobili nuovi (letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, divani), grandi elettrodomestici di classe energetica minima A (lavatrici, lavastoviglie, frigoriferi, congelatori) e forni di classe minima A+. Non sono ammessi: porte, pavimenti, tende e tendaggi, apparecchiature di illuminazione.
Come inserirlo nel 730
Nel 730 si indica la quota annua(spesa totale ÷ 10), non l'intera spesa. Il rigo E57 richiede: anno di inizio della ristrutturazione collegata, numero della rata (da 1 a 10) e importo della quota annua. Il pagamento deve essere tracciabile; i bonifici dedicati al bonus mobili hanno una causale specifica diversa da quella della ristrutturazione.
I dispositivi medici marcati CE sono detraibili al 19% nel rigo E1 del 730, come le altre spese sanitarie. La franchigia di 129,11€ si applica sul totale delle spese mediche dell'anno.
| Dispositivo | Detraibile? | Condizione |
|---|---|---|
| Occhiali da vista / lenti a contatto | Sì — 19% | Scontrino con CF e dicitura “dispositivo medico” |
| Plantari ortopedici | Sì — 19% | Prescrizione medica + marcatura CE come DM |
| Materasso ortopedico | Sì — 19% | Certificato come dispositivo medico classe I, iscritto al Repertorio MinSalute |
| Pannolini per incontinenza | Sì — 19% | Solo se paziente con patologia certificata e prodotto marcato CE come DM |
| Termometro, misuratore di pressione | Sì — 19% | Marcatura CE come dispositivo medico |
| Integratori alimentari | No | Classificati come alimenti, non dispositivi medici |
| Prodotti cosmetici e creme | No | Neanche se venduti in farmacia |
Alcune spese meno conosciute danno diritto a detrazioni o deduzioni nel 730. Ecco le principali con limiti e condizioni.
| Spesa | Tipo | Aliquota / Importo | Limite massimo |
|---|---|---|---|
| Spese funebri | Detrazione | 19% | 1550 € per decesso |
| Contributi INPS colf / badante | Deduzione | Dal reddito | 1549 €/anno |
| Abbonamenti trasporti pubblici | Detrazione | 19% | 250 €/anno |
| Contributo SSN nella RC auto | Detrazione | 19% | Solo quota SSN (≈ 40 €) |
| Donazioni a ONLUS / ETS | Detrazione | 35% | 30.000€/anno |
| Spese per RSA / casa di riposo | Deduzione | Dal reddito | 2100 €/anno (solo badante) |
Note importanti
Spese funebri: la detrazione del 19% spetta per le spese di onoranze funebri sostenute per qualsiasi familiare (non solo a carico), fino a un massimo di 1550 €per ogni decesso. Serve fattura dell'agenzia funebre intestata al dichiarante.
Colf e badanti: i contributi INPS che versi come datore di lavoro domestico sono deducibili dal reddito complessivo (non è una detrazione del 19% — riducono l'imponibile prima del calcolo IRPEF). Il limite è 1549 € annui. Le spese di retribuzione pagate alla badante non sono deducibili.
SSN nella RC auto:nella tua polizza RC auto è incluso un contributo al Servizio Sanitario Nazionale. Solo questa quota (non l'intero premio) è detraibile al 19%. L'importo è indicato nel documento di polizza sotto la voce “SSN” o “contributo al SSN”.
Abbonamenti trasporti: sono detraibili al 19% gli abbonamenti annuali o mensili a trasporti pubblici locali, regionali e interregionali (metro, bus, treno regionale). Il limite è 250 € per ciascun membro del nucleo familiare a carico. Il pagamento deve essere tracciabile.
Se nel corso dell'anno hai avuto più datori di lavoro, percepito NASPI oltre al lavoro dipendente o cambiato contratto, ti ritrovi con 2 o 3 Certificazioni Uniche (CUD). Presentare il 730 con più CUD è quasi sempre conveniente per recuperare la differenza di aliquota IRPEF che nessun datore ha potuto calcolare da solo.
Perché si finisce con 2 o 3 CUD
- Cambio lavoro: il vecchio datore rilascia una CUD, il nuovo un'altra
- Più contratti contemporanei: due part-time, collaborazioni occasionali con ritenuta d'acconto
- NASPI + nuovo lavoro: l'INPS rilascia una CUD per la NASPI, il datore un'altra per il nuovo contratto
- Dimissioni e reimpiego: se hai lavorato per aziende diverse nello stesso anno
- Pensione + lavoro part-time: l'INPS e il datore rilasciano CUD separate
- Premi di produttività extra erogati da enti diversi
Perché serve il conguaglio con 2 o 3 CUD
Ogni datore calcola ritenute IRPEF sul soloreddito che eroga, applicando lo scaglione corrispondente. Sommando i redditi, però, il tuo reddito complessivo sale di scaglione e l'aliquota effettiva è più alta di quelle applicate singolarmente. Il 730 fa il conguaglio: calcola l'IRPEF dovuta sul totale e la confronta con le ritenute già effettuate.
| Scenario | Reddito | Ritenute applicate | IRPEF dovuta | Differenza |
|---|---|---|---|---|
| CUD 1 (ex datore, 6 mesi) | 14.000 € | 3220 € | 23% | — |
| CUD 2 (nuovo datore, 6 mesi) | 16.000 € | 3680 € | 23% | — |
| Totale sommato (730) | 30.000 € | 6900 € | 7060 € | Debito 160 € |
Nota importante: il conguaglio può risultare a debito (paghi qualcosa in più) oppure a credito(rimborso). Se hai avuto un ex datore che ha applicato detrazioni e poi sei passato a uno nuovo che ha ricalcolato le stesse detrazioni, l'Agenzia delle Entrate lo scopre confrontando le CUD: meglio fare il 730 per evitare accertamenti successivi.
Come si compila il 730 con 2 CUD
- Raccogli tutte le CUD dell'anno (ex datori, nuovo datore, INPS per NASPI/pensione)
- Nel 730 precompilato su inps.it, verifica che tutte le CUD siano presenti e correttamente attribuite al tuo CF
- Nel Quadro C del 730 inserisci i redditi e le ritenute di ciascun datore di lavoro (una riga per CUD)
- Verifica che i dati nella CUD (importo imponibile, ritenute, addizionali, detrazioni applicate) siano trascritti correttamente
- Il sostituto d'imposta 2026 (ultimo datore o INPS) effettuerà il conguaglio in busta paga di luglio
Per verificare subito se il tuo 730 con più CUD è a rimborso o a debito, usa il simulatore 730 qui in cima alla pagina inserendo tutti i redditi e le ritenute delle tue CUD. Il calcolo è istantaneo e include scaglioni IRPEF 2026, addizionali regionali e comunali, detrazioni lavoro e famiglia.
Il 730/2026 (dichiarazione sui redditi 2025) segue un calendario preciso: dalla pubblicazione del precompilato ad aprile fino all'invio integrativo a novembre. Ecco tutte le date da ricordare.
| Data | Evento | Chi riguarda |
|---|---|---|
| 30 apr 2026 | Apertura 730 precompilato su inps.it (consultazione) | Tutti i contribuenti |
| 15 mag 2026 | Inizio invio 730 precompilato (accettazione/modifica) | Chi usa il precompilato |
| 31 mag 2026 | Invio 730 al sostituto d'imposta (rimborso in luglio) | Lavoratori dipendenti |
| 30 giu 2026 | Invio 730 al sostituto per rimborso tempestivo | Dipendenti (conguaglio agosto) |
| 31 lug 2026 | Versamento 730 a debito senza sostituto (F24) | 730 senza sostituto |
| 31 ago 2026 | Invio tardivo 730 (rimborso in autunno) | Tutti |
| 30 set 2026 | Scadenza ultima 730/2026 | Tutti (sanzioni dopo) |
| 25 ott 2026 | Scadenza 730 integrativo (a favore contribuente) | Chi ha sbagliato a proprio sfavore |
| 30 nov 2026 | Scadenza Redditi PF integrativo | Integrativa a proprio sfavore |
Perché conviene presentare entro il 31 maggio
Chi invia il 730 entro il 31 maggio riceve l'eventuale rimborso direttamente in busta paga di luglio (o nel cedolino pensione di agosto per i pensionati). Invii più tardivi slittano i tempi: con invio entro il 30 giugno il rimborso arriva ad agosto, entro il 31 agosto a settembre-ottobre, entro il 30 settembre può arrivare solo in autunno inoltrato.
Proroga 730: quando e come si ottiene
Negli ultimi anni il Governo ha spesso concesso proroghe della scadenza 30 settembre di 10-30 giorni per problemi tecnici del portale o per categorie specifiche (partite IVA, studi di settore). La proroga viene comunicata ufficialmente dall'Agenzia delle Entrate. Non richiedere la proroga a ridosso della scadenza: verifica sempre il sito AdE a settembre.
Se invii il 730 dopo il 30 settembre senza proroga, scatta la sanzione per dichiarazione omessa (da 250€ a 1.000€), riducibile con il ravvedimento operoso. Per calcolare la sanzione ridotta con il ravvedimento operosoprima che arrivi l'accertamento, usa il calcolatore ravvedimento nella sezione Strumenti.
Due detrazioni spesso dimenticate: le spese per attività sportive dei figli minorenni e le spese veterinarie per animali domestici. Entrambe detraibili al 19%, con limiti specifici.
Spese sportive per figli dai 5 ai 18 anni
| Parametro | Valore |
|---|---|
| Aliquota detrazione | 19% |
| Spesa massima detraibile per figlio | 210 €/anno |
| Risparmio massimo per figlio | 40 €/anno (19% di 210€) |
| Età del figlio | Da 5 a 18 anni compiuti nell'anno |
| Rigo del modello 730 | E8/E10 (codice 16) |
| Strutture riconosciute | Associazioni/società sportive dilettantistiche, palestre, piscine, altri impianti abilitati al CONI |
La detrazione copre iscrizione e frequenza di qualsiasi attività sportiva: calcio, nuoto, basket, danza, arti marziali, ginnastica, tennis, pallavolo. La struttura deve essere un'Associazione/Società Sportiva Dilettantistica (ASD/SSD) regolarmente affiliata a una federazione CONI. Le spese si indicano nel rigo E8/E10 con codice 16. Serve una ricevuta nominativa con CF del figlio, intestazione della struttura, importo e anno.
Spese veterinarie per animali domestici
| Parametro | Valore 2026 |
|---|---|
| Aliquota detrazione | 19% |
| Spesa massima detraibile | 550 €/anno |
| Franchigia | 129 € |
| Risparmio massimo annuo | 80 € (19% di 420€ oltre franchigia) |
| Rigo del modello 730 | E8/E10 (codice 29) |
| Animali ammessi | Animali da compagnia e sportivi (cani, gatti, uccelli, conigli, cavalli non da lavoro) |
Sono detraibili al 19% le spese veterinarie (visite, vaccinazioni, interventi, farmaci su prescrizione) per animali domestici da compagnia.Non sono ammessi: animali utilizzati per attività commerciali o agricole, cani da guardia di aziende, animali d'allevamento. Le spese vanno indicate al rigo E8/E10 codice 29. Serve pagamento tracciabile (bonifico, carta, bancomat — il contante non è ammesso) e fattura o ricevuta fiscale intestata al proprietario.
Hai inviato il 730 e ti sei accorto di aver dimenticato una spesa detraibile? O hai dichiarato un dato sbagliato? Si rimedia. Le opzioni cambiano in base a cosa correggi (a tuo favore o a sfavore) e quando.
| Cosa correggere | Modello da usare | Scadenza | Effetto |
|---|---|---|---|
| Spese dimenticate (più rimborso) | 730 integrativo a favore | Entro 25 ottobre | Rimborso aggiuntivo |
| Errori a sfavore (più debito) | Modello Redditi PF integrativo | Entro 30 novembre | Versamento + sanzioni ridotte |
| Hai saltato il 730 | Modello Redditi PF | Entro 30 novembre | Niente sanzioni se a credito |
| Correzione anni precedenti | Modello Redditi PF integrativo | Entro 5 anni | Variabile (con ravvedimento) |
730 integrativo a favore: la via veloce
Se hai dimenticato di inserire spese mediche, interessi mutuo, donazioni o altre detrazioni — e dunque ti spetta un rimborso più alto — puoi presentare un 730 integrativo entro il 25 ottobre. Si compila come un normale 730 barrando la casella "730 integrativo" nel frontespizio. Il maggior rimborso arriva di solito a dicembre, sempre tramite sostituto d'imposta. Non ci sono sanzioni: stai chiedendo soldi tuoi che lo Stato non ti aveva ancora restituito.
Errori a sfavore: la dichiarazione integrativa con ravvedimento
Se hai dichiarato un reddito in meno o detratto spese che in realtà non spettavano, devi presentare un Modello Redditi PF integrativo (non più il 730) entro il 30 novembre. La maggior IRPEF dovuta si versa con F24, applicando il ravvedimento operoso: la sanzione del 30% scende a 1/8 (3,75%) entro un anno, a 1/7 oltre un anno. Più tardi correggi, più paghi.
Quanto tempo ho davvero per correggere?
La dichiarazione integrativa a favore (per recuperare detrazioni o crediti) può essere presentata entro il 31 dicembre del quinto anno successivoa quello di presentazione originaria — esempio: il 730/2026 si può integrare a favore fino al 31 dicembre 2031. La differenza con il 730 integrativo entro il 25 ottobre è la velocità del rimborso: con il 730 il sostituto eroga in 1-2 mesi; con l'integrativa via Modello Redditi il rimborso passa dall'Agenzia delle Entrate e può richiedere mesi o anni.
Hai cambiato lavoro più volte nell'anno o hai cumulato collaborazioni con più datori? Se hai 3, 4 o più CUD, il 730 non è opzionale: è praticamente sempre a debito e va fatto per evitare sanzioni successive.
Perché con 3+ CUD esce quasi sempre un conguaglio a debito
Ogni datore di lavoro applica le ritenute IRPEF sul solo reddito che ti paga, ignorando gli altri. Con 3 datori che ti pagano 12.000€ ciascuno, ognuno applica l'aliquota del 23% (primo scaglione). Ma il tuo reddito complessivo è 36.000€: di questo, 8.000€ rientrano nello scaglione 33%. Il conguaglio a debito è la differenza tra l'IRPEF dovuta sul totale (36.000€) e la somma delle ritenute applicate dai singoli datori. Più CUD hai, più alto è il rischio di scivolare in scaglioni superiori senza che nessun datore se ne accorga.
Esempio: 4 CUD a 9.000€ ciascuno (totale 36.000€)
| Datore | Reddito | Aliquota applicata | Ritenuta |
|---|---|---|---|
| Datore 1 | 9.000 € | 23% | 2.070 € |
| Datore 2 | 9.000 € | 23% | 2.070 € |
| Datore 3 | 9.000 € | 23% | 2.070 € |
| Datore 4 | 9.000 € | 23% | 2.070 € |
| Totale ritenute | 36.000 € | 8.280 € | |
| IRPEF dovuta sul totale | 23% × 28.000 + 33% × 8.000 = 6.440 + 2.640 | 9.080 € | |
| Conguaglio a debito | +800 € da pagare | ||
Come si inseriscono 3, 4 o più CUD nel 730
Nel Quadro C del modello 730 c'è una riga per ogni CUD. Il modello accetta fino a 8 datori di lavoro nello stesso anno: oltre, occorre il Modello Redditi PF. Per ogni CUD vanno riportati: reddito da lavoro dipendente (punto 1), ritenute IRPEF (punto 21), addizionale regionale (punto 22) e comunale (punto 27). Il 730 precompilato su inps.it carica automaticamente tutte le CUD trasmesse all'Agenzia delle Entrate dai sostituti, ma verifica sempre che siano tutte presenti: se una manca, vanno inseriti i dati manualmente dal tuo CUD cartaceo.
Quando il 730 con più CUD può essere a credito
Eccezioni in cui esce comunque un rimborso anche con più CUD: hai detrazioni per familiari a carico mai conteggiate da nessun datore, hai sostenuto spese mediche o interessi mutuo importanti, uno dei datori ha applicato ritenute con aliquota più alta di quella effettiva (raro), o hai versato contributi previdenziali deducibili per colf/badanti. Fai sempre la simulazionecon il calcolatore qui sopra prima di concludere “è troppo, lascio perdere”: anche un piccolo rimborso compensa il tempo perso.
Cerchi un “simulatore 730 in Excel” perché ti sembra più affidabile? In realtà un foglio di calcolo aggiornato a mano è la cosa meno affidabile in fiscalità: ecco perché conviene un calcolatore online aggiornato in tempo reale.
| Aspetto | Excel scaricabile | Simulatore online |
|---|---|---|
| Aliquote IRPEF aggiornate | Solo se l'autore le ha aggiornate dopo la Legge di Bilancio | Sempre — patch in giornata |
| Detrazioni lavoro dipendente | Da ricalcolare a mano | Calcolate automaticamente sul tuo reddito |
| Cuneo fiscale 2026 | Quasi mai presente | Sempre incluso |
| Addizionali regionali e comunali | Devi inserire manualmente l'aliquota | Selezione regione → calcolo automatico |
| Detrazione spese mediche con franchigia 129,11€ | Formula da scrivere a mano | Applicata in automatico |
| Multi-CUD | Difficile (ricalcolo scaglioni) | Somma redditi e ricalcolo automatico |
| Salvataggio dei tuoi dati | Solo se salvi il file | Cassetto Fiscale: sempre lì |
| Rischio errori formula | Alto — un riferimento sbagliato e i numeri sono falsati | Zero — codice testato |
Quando un Excel ha senso (e quando no)
Un Excel ha senso solo se sei un commercialista che usa macro proprie aggiornate ogni anno con le nuove aliquote, e devi gestire centinaia di clienti. Per il singolo contribuente che fa il proprio 730 una volta all'anno, l'Excel è un rischio: ogni anno cambia almeno una soglia o un'aliquota e devi rifare tutte le formule. Il simulatore online qui sopra applica le regole 2026 in automatico, gestisce multi-CUD, detrazioni famiglia, spese mediche, mutuo e cedolare secca e mostra il rimborso o debito stimato in pochi secondi.
Tre strade per simulare il 730: il simulatore Fyscal qui sopra, il portale dell'Agenzia delle Entrate, e il CAF/commercialista. Servono a cose diverse — vediamo quale per cosa.
| Caratteristica | Simulatore Fyscal | Portale AdE / inps.it | CAF / Commercialista |
|---|---|---|---|
| Costo | Gratis | Gratis | 15-50€ (CAF), 50-200€ (commercialista) |
| Serve SPID/CIE | No | Sì obbligatorio | No (delega al CAF) |
| Quando è disponibile | Tutto l'anno, sempre | Dal 30 aprile (precompilato) | Da maggio a settembre |
| Stima rimborso/debito senza dati ufficiali | Sì: provi prima di fare il vero invio | No: serve il precompilato già caricato | Solo dopo aver portato la documentazione |
| Confronto scenari (con/senza spese) | Sì, ricalcolo immediato | No | No |
| Invio ufficiale 730 all'AdE | No (è un simulatore) | Sì | Sì |
| Visto di conformità (necessario per rimborsi > 4.000€) | No | Solo precompilato accettato senza modifiche | Sì |
| Salva i dati per l'anno dopo | Sì, nel Cassetto Fiscale | Sì (dichiarazione precaricata) | Sì (in archivio CAF) |
Quale usare e quando
Usa il simulatore Fyscal per capire prima quanto ti spetta o quanto devi pagare, per confrontare scenari (vale la pena dichiarare le spese mediche? cosa cambia se aggiungo il mutuo?), o per controllare se il precompilato è coerente con quello che hai calcolato. Usa il portale AdE / inps.it quando sei pronto a inviare ufficialmente, hai SPID, e il tuo 730 è semplice (1-2 CUD, spese standard, nessuna situazione particolare). Usa CAF o commercialista se hai redditi misti (lavoro + affitti + capital gains), prima dichiarazione, situazioni complesse (separazione, eredità, ristrutturazioni con cessione del credito), o rimborso atteso superiore a 4.000€ (serve il visto di conformità).
Cambi di lavoro frequenti, NASPI in mezzo, contratti stagionali, collaborazioni multiple: ti ritrovi con 4, 5 o anche 7 CUD per lo stesso anno. Il modello 730 le gestisce tutte fino al limite di 8 datori: oltre devi passare al Modello Redditi PF.
Quante CUD può accettare il modello 730?
Il Quadro Cdel 730 ha 8 righe disponibili per i redditi da lavoro dipendente e assimilati: una riga per ogni datore di lavoro o ente erogatore (compresa l'INPS per NASPI, pensione, indennità di malattia/maternità). Con 9 o più CUD bisogna passare al Modello Redditi PF (Quadro RC), che non ha limiti di righe ma è più complesso da compilare e ha scadenze diverse (30 ottobre vs 30 settembre).
Probabilità di conguaglio a debito al crescere delle CUD
| N° CUD | Caso tipico | Probabilità debito | Debito medio* |
|---|---|---|---|
| 2 CUD | 1 cambio lavoro | 60% | 150 €–400 € |
| 3 CUD | 2 cambi o NASPI in mezzo | 75% | 300 €–700 € |
| 4 CUD | Stagionali o somministrati | 85% | 500 €–1200 € |
| 5–6 CUD | Contratti molto brevi multipli | 90% | 800 €–2000 € |
| 7–8 CUD | Lavori a chiamata o staffetta | 95% | 1000 €–2500 € |
| 9+ CUD | Modello Redditi PF | — | — |
*Stima orientativa per redditi cumulati 25.000–45.000€ senza detrazioni famiglia. La cifra esatta dipende dai redditi singoli, dalle ritenute applicate, dalle detrazioni e dalle addizionali. Calcola il tuo caso preciso nel simulatore in cima alla pagina.
Perché tante CUD = quasi sempre debito
Ogni datore calcola le ritenute IRPEF sul solo reddito che eroga. Esempio: 5 datori che ti pagano 8.000€ ciascuno = 40.000€ totali. Ognuno applica il 23% (perché ogni singolo pezzo è sotto 28.000€) e versa 1.840€ di ritenute, totale 9.200€. Sommando i redditi nel 730, però, il calcolo IRPEF reale è: 6.440€ (23% su 28K) + 4.200€ (35% su 12K residui per il 2025, oppure 33% su 12K per il 2026) = 10.640€ (regime 2025) o 10.400€ (regime 2026). Conguaglio a debito: 1440 € (regime 2025) oppure 1200 € (regime 2026).
La differenza tra ritenute applicate e ritenute dovute è il debito IRPEFche il sostituto d'imposta tratterrà in busta paga di luglio (o nella pensione di agosto). Solo presentando il 730 questo conguaglio viene gestito formalmente: se aspetti il controllo automatico dell'Agenzia delle Entrate (1-3 anni dopo), oltre al debito paghi sanzioni del 30% e interessi.
Casi tipici con 4+ CUD
- Stagionali turismo: contratti brevi su più strutture (estate al mare + inverno in montagna + primavera nei resort)
- Somministrazione: ogni missione con un'agenzia di lavoro genera una CUD diversa, anche se l'agenzia è la stessa la separa per missione
- Lavoro a chiamata: ristorazione, eventi, fiere — anche 6-8 datori in un anno
- Spettacolo e media: singole prestazioni con compensi assimilati, ognuna con CUD INPS gestione separata
- Tirocini extracurriculari: tre tirocini di 6 mesi in tre enti diversi = 3 CUD
- NASPI multipla: NASPI di inizio anno + lavoro + nuova NASPI a fine anno = 3 CUD INPS
Come compilare il 730 con tante CUD
- Raccogli tutte le CUD dell'anno (datori, agenzia interinale, INPS per NASPI/pensione)
- Apri il 730 precompilato su inps.it: tutte le CUD trasmesse all'Agenzia delle Entrate dovrebbero essere già caricate
- Verifica che il numero di CUD nel precompilato corrisponda a quelle che hai in mano: se manca una, aggiungila manualmente nel Quadro C
- Per ogni CUD trascrivi nel Quadro C: punto 1 (reddito), punto 21 (ritenute IRPEF), punti 22 e 27 (addizionali), punto 6 (giorni lavorati)
- Se hai redditi da NASPI, segna il codice reddito 4 nella riga corrispondente del Quadro C
- Verifica che la somma dei giorni lavorati (punti 6) non superi 365: se accadesse, hai sovrapposizioni temporali che vanno gestite con attenzione
- Il conguaglio finale (debito o credito) viene applicato dall'ultimo sostituto d'imposta in busta paga di luglio
Per stimare in pochi secondi il tuo caso multi-CUD, somma tutti i redditi delle tue Certificazioni Uniche e inseriscili nel simulatore 730 in cima alla pagina insieme alla somma delle ritenute. Il calcolo include scaglioni IRPEF 2026, addizionali, detrazioni lavoro e cuneo fiscale.
Hai perso il lavoro, ti sei dimesso, o sei in pensione e l'ente che ti pagava non c'è più? Il 730 si fa lo stesso. Cambia solo la modalità: si chiama 730 senza sostituto d'imposta e segue regole sue per rimborsi, debiti e tempi. La logica del calcolo IRPEF resta identica.
Chi deve fare il 730 senza sostituto nel 2026
Tutti i casi in cui, al 1° luglio 2026 (data del conguaglio), non c'è un datore di lavoro o un ente pensionistico italiano che possa fare la trattenuta o il rimborso in busta paga:
- Licenziati o contratto scaduto: rapporto cessato nel 2025 e nessun nuovo datore a luglio 2026
- Dimessi non ancora ricollocati: hai lasciato il lavoro nel 2025 o nei primi mesi del 2026 senza un nuovo posto
- Pensionati senza ente italiano: pensione estera, fondo previdenziale che non fa da sostituto, ente cessato
- Percettori di NASpI senza lavoro: al momento del 730 stai prendendo solo NASpI e non hai un datore (vedi calcolo NASpI per la stima del netto mensile)
- Disoccupati senza NASpI: sussidio scaduto o mai richiesto
- Lavoratori in mobilità o cassa integrazione cessata al momento del conguaglio
Se ti sei licenziato a dicembre 2025 ma hai trovato un nuovo lavoro entro maggio 2026, il 730 lo fai con sostituto: il conguaglio passa dal nuovo datore. Il discrimine è la presenza di un sostituto al momento del conguaglio, non l'anno di riferimento dei redditi.
Tabella: con sostituto o senza?
| Situazione al 1° luglio 2026 | Modalità 730 | Chi fa il conguaglio |
|---|---|---|
| Lavori (anche con cambio datore) | Con sostituto | Datore attuale, busta paga di luglio |
| Pensionato con ente italiano | Con sostituto | INPS o ente, pensione di agosto |
| Licenziato, dimesso o contratto scaduto | Senza sostituto | Agenzia delle Entrate, IBAN |
| Solo NASpI senza lavoro | Senza sostituto | Agenzia delle Entrate, IBAN |
| Pensione estera o ente cessato | Senza sostituto | Agenzia delle Entrate, IBAN |
| Disoccupato senza sussidi | Senza sostituto | Agenzia delle Entrate, IBAN |
Cosa cambia in pratica
Le regole di calcolo dell'IRPEF, delle detrazioni e delle addizionali sono identiche al 730 normale. Cambia solo la fase finale del conguaglio:
- Se sei a credito: il rimborso non passa in busta paga. Arriva sul conto corrente direttamente dall'Agenzia delle Entrate, di norma tra dicembre e gennaio dell'anno successivo all'invio (tabella tempistiche completa nella sezione “Rimborso 730 2026” sopra)
- Se sei a debito: paghi tu con modello F24 entro il 31 luglio 2026 (saldo) e 30 novembre 2026 (acconto). Niente trattenuta dalla busta paga. Puoi rateizzare in 5 rate mensili con interesse 0,33% al mese
- IBAN obbligatorio: senza IBAN registrato sul portale AdE il rimborso resta sospeso. Si registra dall'area riservata, sezione “Servizi” → “Coordinate bancarie”
- Rimborsi sopra 4.000€: controlli preventivi automatici, i tempi si allungano di 4-6 mesi
Come compilare il 730 senza sostituto: i passi
- Raccogli i documenti: Certificazione Unica 2026 (dal datore cessato o da INPS per NASpI/pensione), fatture mediche, attestazioni mutuo, oneri detraibili e deducibili del 2025
- Registra l'IBAN sul portale AdE: entra con SPID/CIE su agenziaentrate.gov.it, sezione “Coordinate bancarie”. Senza IBAN il rimborso resta sospeso
- Apri il 730 precompilato su inps.it o agenziaentrate.gov.it (dal 30 aprile 2026): verifica che la CU del datore cessato (o INPS per NASpI) sia stata caricata correttamente
- Spunta la casella “Nessun sostituto” nel frontespizio del modello: è lì che dichiari di voler gestire il conguaglio direttamente con l'Agenzia
- Compila Quadro E e D: oneri detraibili (spese mediche, mutuo, ristrutturazione, istruzione, sport figli) e oneri deducibili (contributi previdenziali, fondi pensione, assegni al coniuge)
- Invia entro il 30 settembre 2026 (termine ultimo). Se sei a debito, prepara il modello F24 per il saldo entro il 31 luglio
Dove presentare il 730 senza sostituto
- Precompilato online con SPID/CIE: gratis, disponibile dal 30 aprile, accetta automaticamente la modalità senza sostituto
- CAF convenzionato: assistenza completa, costo medio 50-90€, utile se hai molte spese o casi particolari (eredità, ROL, redditi diversi)
- Commercialista: 80-150€, indicato se hai redditi misti (NASpI + lavoro autonomo occasionale, oppure cessazione partita IVA in corso d'anno)
Tutti e tre i canali producono lo stesso modello. La differenza è la responsabilità sul visto di conformità: con CAF e commercialista il visto è loro, con il precompilato accettato direttamente il visto te lo metti da solo.
Conviene fare il 730 anche se non hai un datore di lavoro?
Sì, in due casi è quasi sempre la mossa giusta. Se hai spese detraibili (mediche, mutuo, istruzione, ristrutturazione) ti torna indietro IRPEF in proporzione, anche se non hai più un sostituto che possa erogarla. Se hai più CU nello stesso anno(es. lavoro fino a giugno + NASpI da luglio, o due datori in successione) il 730 ricalcola l'IRPEF sul totale e quasi sempre fa emergere un rimborso, perché ogni sostituto ha applicato il 23% sul suo pezzo senza vedere il cumulato.
Salta il 730 solo se: non hai detrazioni significative, hai una sola CU dell'anno e le trattenute sono state applicate correttamente. In quel caso l'Agenzia delle Entrate non ti chiederà nulla. Per simulare se ti conviene, usa il simulatore in cima alla pagina inserendo il reddito totale 2025 e le tue spese: se il risultato è a credito, fai il 730; se è zero e non hai spese, puoi anche soprassedere.
Le risposte alle domande più cercate sulla dichiarazione 730 e IRPEF, aggiornate al 2026.
Come funziona il simulatore 730?
Il simulatore calcola l'IRPEF dovuta sul tuo reddito, applica le detrazioni spettanti (lavoro, figli, spese mediche, mutuo) e confronta il risultato con le ritenute già versate dal sostituto d'imposta. Se hai pagato più del dovuto, hai diritto a un rimborso.
Devo fare il 730?
Il 730 è obbligatorio se hai più di un CUD/Certificazione Unica, redditi diversi da lavoro dipendente, o vuoi detrarre spese. Se hai un solo datore di lavoro e nessuna detrazione aggiuntiva, il conguaglio viene già fatto in busta paga.
Quanto posso detrarre di spese mediche?
Le spese mediche sono detraibili al 19% per la parte eccedente la franchigia di 129,11€. Sono incluse: visite mediche, farmaci, analisi, interventi chirurgici, protesi, occhiali da vista e cure dentistiche.
Quando arriva il rimborso del 730?
Il rimborso del 730 arriva generalmente in busta paga a luglio per i lavoratori dipendenti, o nella pensione di agosto/settembre per i pensionati. I tempi possono variare in caso di controlli.
Quali sono gli scaglioni IRPEF 2026?
Gli scaglioni IRPEF 2026 sono tre: 23% fino a 28.000€, 33% da 28.000€ a 50.000€ e 43% oltre 50.000€. Il secondo scaglione è sceso dal 35% al 33% con la Legge di Bilancio 2026 (risparmio massimo 440€). L'aliquota effettiva è sempre inferiore all'aliquota marginale grazie alla progressività.
Cosa posso detrarre nel 730?
Le principali detrazioni sono: spese mediche (19% sopra franchigia 129€), interessi mutuo prima casa (19% fino a 4.000€), figli a carico over 21 (950€/figlio), contributi previdenziali (deducibili dal reddito), spese veterinarie, assicurazioni vita, ristrutturazioni edilizie e bonus mobili.
Qual è la scadenza del 730 nel 2026?
La scadenza per la presentazione del 730/2026 (redditi 2025) è il 30 settembre 2026. Il 730 precompilato è disponibile online dall'Agenzia delle Entrate dal 30 aprile. Conviene presentarlo entro giugno per ricevere il rimborso in busta paga a luglio.
730 precompilato o ordinario: quale scegliere?
Il 730 precompilato contiene già i dati trasmessi da datori di lavoro, banche e strutture sanitarie. Se accetti senza modifiche, non rischi controlli documentali. Il 730 ordinario (tramite CAF o commercialista) conviene se hai spese non presenti nel precompilato o vuoi assistenza nella compilazione.
Come funziona la detrazione per il mutuo prima casa?
Gli interessi passivi del mutuo per l'acquisto della prima casa sono detraibili al 19% su un massimo di 4.000€ annui, per un risparmio massimo di 760€. La detrazione spetta a chi ha stipulato il mutuo e risiede nell'immobile entro 12 mesi dall'acquisto.
Come si calcola il conguaglio del 730?
Il conguaglio è la differenza tra l'IRPEF dovuta (calcolata sullo scaglione di reddito effettivo) e le ritenute già versate dal sostituto d'imposta durante l'anno. Se le ritenute superano l'IRPEF dovuta, hai diritto a un rimborso; in caso contrario devi versare la differenza.
Chi può usare il modello 730?
Il 730 può essere usato da lavoratori dipendenti, pensionati e titolari di alcuni redditi assimilati. Non possono usarlo i titolari di partita IVA (che usano il modello Redditi PF), i contribuenti con redditi d'impresa o chi ha la residenza fiscale all'estero.
Come funzionano le detrazioni per i figli a carico nel 730?
Dal 2022 i figli sotto i 21 anni sono coperti dall'Assegno Unico (non detraibili nel 730). Per i figli dai 21 anni in su a carico (reddito annuo sotto 2.840,51€ o 4.000€ se under 24), spetta una detrazione di 950€ per figlio, ripartita tra i genitori.
Come inserire la ristrutturazione nel 730?
Le spese di ristrutturazione edilizia si indicano nei righi da E41 a E53 (Sezione III-A) del 730. Servono: codice fiscale, anno di inizio lavori, importo totale della spesa e numero della rata annuale. È indispensabile aver pagato con bonifico parlante (causale specifica, codice fiscale del beneficiario, partita IVA della ditta). Nel 730 precompilato i dati sono già presenti se il bonifico è stato effettuato correttamente.
Serve la comunicazione ENEA per la ristrutturazione nel 730?
La comunicazione ENEA è obbligatoria solo per interventi di riqualificazione energetica (ecobonus) e per lavori che comportano un risparmio energetico, come la sostituzione di infissi o caldaia. Va inviata entro 90 giorni dalla fine dei lavori tramite il portale detrazionifiscali.enea.it. Per le ristrutturazioni edilizie ordinarie (rifacimento bagno, impianti idraulici, pavimenti) la comunicazione ENEA non è richiesta.
Il 730 precompilato non funziona: cosa fare?
I problemi più comuni sono: SPID o CIE non riconosciuti (rigenerare le credenziali o verificare la scadenza), sito dell'Agenzia delle Entrate in manutenzione (riprovare in orari diversi, preferibilmente mattina presto), dati non ancora caricati (attendere fine maggio per la disponibilità completa), browser non compatibile (usare Chrome o Firefox aggiornati). Se il problema persiste, è possibile rivolgersi a un CAF o presentare il 730 ordinario.
Posso modificare il 730 precompilato dopo l'invio?
Sì. Per correzioni a favore del contribuente è possibile presentare un 730 integrativo entro il 25 ottobre 2026. Per errori a sfavore, si può presentare una dichiarazione integrativa tramite Modello Redditi entro il 30 novembre 2026. In entrambi i casi, le dichiarazioni integrative sono ammesse anche oltre la scadenza annuale, entro i termini di accertamento (cinque anni dalla presentazione originaria).
Quanto posso detrarre di spese universitarie nel 730?
Per le università pubbliche si detrae il 19% dell'importo effettivamente pagato (tasse di iscrizione, contributi, tassa regionale). Per le università private il 19% si applica fino al tetto fissato annualmente dal MUR, che varia per area disciplinare (medica, sanitaria, umanistica, scientifica) e zona geografica (Nord, Centro, Sud e Isole). Per il 2025/2026 i limiti vanno da circa 1.000€ a 3.900€ per anno accademico.
Come dichiaro i redditi da affitto nel 730?
I redditi da locazione si dichiarano nel Quadro B del modello 730. Puoi scegliere tra tassazione ordinaria IRPEF (il canone si somma agli altri redditi) o cedolare secca, un'imposta sostitutiva fissa al 21% (10% per i contratti a canone concordato). La cedolare secca conviene quasi sempre quando l'aliquota marginale IRPEF supera il 21%. Nel 730 precompilato i dati dei contratti registrati all'Agenzia delle Entrate sono già presenti.
La polizza vita è detraibile nel 730?
Sì. I premi per assicurazioni sulla vita e contro gli infortuni sono detraibili al 19% fino a un massimo di 530€ annui (limite unico per vita + infortuni). Per le polizze che coprono il rischio di non autosufficienza (Long Term Care) il limite sale a 1.291,14€. Il pagamento deve essere tracciabile (carta, bonifico, RID). I premi per RC auto non sono detraibili.
Quando arriva il rimborso del 730 senza sostituto d'imposta?
Chi presenta il 730 senza sostituto d'imposta (disoccupati, lavoratori con contratto scaduto, percettori di NASPI) riceve il rimborso direttamente dall'Agenzia delle Entrate, di solito entro 12 mesi dall'invio. Il pagamento avviene sul conto corrente indicato nella dichiarazione (IBAN obbligatorio). Non è possibile riceverlo in busta paga perché non c'è un datore di lavoro attivo.
Cos'è il conguaglio a debito nel 730 e come si paga?
Il conguaglio a debito nasce quando l'IRPEF dovuta è maggiore delle ritenute già versate dal sostituto d'imposta. Per i lavoratori dipendenti viene trattenuto direttamente dalla busta paga di luglio (o rateizzato fino a novembre con una piccola maggiorazione). Per i pensionati viene scalato dalla pensione di agosto. Chi non ha sostituto paga tramite F24 entro il 31 luglio (o in rate mensili con interessi dello 0,33% al mese).
Il canone di affitto è detraibile nel 730?
Dipende dal tipo di contratto. Gli inquilini con contratto a canone libero (4+4) hanno diritto a una detrazione di 300€ se il reddito non supera 15.493,71€, oppure 150€ tra 15.493,71€ e 30.987,41€. Per i contratti a canone concordato la detrazione sale a 495,80€ (reddito sotto 15.493,71€) o 247,90€ (fino a 30.987,41€). I giovani under 31 con reddito sotto 15.493,71€ hanno una detrazione dedicata del 20% fino a 2.000€. Tutte le detrazioni affitto non si sommano: si sceglie la più favorevole.
Il bonus mobili si inserisce nel 730?
Sì. Il bonus mobili (50% su un massimo di 5.000€ di spesa per il 2025) si inserisce nel rigo E57 del modello 730, Sezione III-B. È vincolato a un intervento di ristrutturazione edilizia iniziato non prima del 1° gennaio dell'anno precedente l'acquisto. Sono ammessi mobili nuovi, grandi elettrodomestici di classe energetica minima A (lavastoviglie A) e forni (classe A+). Il pagamento deve essere tracciabile.
Chi percepisce la NASPI deve fare il 730?
Sì, se nell'anno hai percepito sia la NASPI che un reddito da lavoro dipendente (anche per pochi mesi), sei obbligato a presentare il 730 perché hai due CUD e il conguaglio non può essere fatto automaticamente. La NASPI è soggetta a IRPEF e viene inclusa nel reddito complessivo. Se hai percepito solo la NASPI per tutto l'anno e non hai altri redditi, sei esonerato se l'importo non supera 8.000€. Chi presenta il 730 senza sostituto d'imposta attivo riceve l'eventuale rimborso direttamente dall'Agenzia delle Entrate sul conto corrente.
I dispositivi medici sono detraibili nel 730?
Sì, i dispositivi medici marcati CE sono detraibili al 19% come spese sanitarie (rigo E1), con la franchigia di 129,11€. Rientrano: plantari ortopedici (con prescrizione), materassi ortopedici (se certificati come dispositivo medico classe I), pannolini per incontinenza (con patologia certificata), occhiali da vista e lenti a contatto (scontrino con codice fiscale e dicitura 'dispositivo medico'). Il prodotto deve essere iscritto nel Repertorio Nazionale dei Dispositivi Medici del Ministero della Salute.
Il coniuge a carico dà diritto a detrazioni nel 730?
Sì. Se il coniuge ha un reddito annuo sotto 2.840,51€ (4.000€ se under 24), spetta una detrazione di 800€ che si riduce progressivamente fino ad azzerarsi a 80.000€ di reddito del dichiarante. I contributi INPS versati per colf e badanti sono invece deducibili dal reddito (non detraibili al 19%) fino a 1.549,37€ annui — riducono l'imponibile IRPEF prima del calcolo delle imposte.
Come si compila il 730 con 2 CUD?
Nel 730 con 2 CUD si inseriscono i redditi e le ritenute di ogni datore di lavoro nel Quadro C (una riga per CUD). Il sistema calcola l'IRPEF sul reddito complessivo applicando gli scaglioni e confronta con le ritenute già effettuate dai singoli datori. Se il reddito totale sale di scaglione (es. 14.000€ + 16.000€ = 30.000€ entra in aliquota 35%), il conguaglio può risultare a debito. Il 730 precompilato su inps.it carica automaticamente tutte le CUD, basta verificare che siano tutte presenti.
Il 730 con 2 CUD è sempre a debito?
No, non sempre. Il 730 con 2 CUD può essere a credito (rimborso) se i datori hanno applicato ritenute superiori alla media dell'anno, o se hai detrazioni per figli/coniuge/spese mediche non considerate. È a debito quando la somma dei redditi ti porta in uno scaglione IRPEF più alto e le ritenute sommate non coprono la differenza. Esempio tipico: chi ha cambiato lavoro ed entra nella fascia 33% pagando il conguaglio. Fai la simulazione completa nel simulatore 730 sopra per vedere il tuo caso.
Quando scade il 730 nel 2026?
Il 730/2026 (redditi 2025) scade il 30 settembre 2026. Il precompilato è disponibile su inps.it dal 30 aprile. Per ricevere il rimborso in busta paga a luglio, serve inviare entro il 31 maggio; entro il 30 giugno il rimborso arriva ad agosto. Dopo il 30 settembre scatta la sanzione per dichiarazione omessa (250-1.000€), riducibile con ravvedimento operoso. Possibile 730 integrativo a favore del contribuente entro il 25 ottobre.
Quando esce il 730 precompilato 2026?
Il 730 precompilato 2026 sarà disponibile per la consultazione su inps.it (o sul sito dell'Agenzia delle Entrate) dal 30 aprile 2026. L'invio, con accettazione o modifica dei dati, inizia dal 15 maggio 2026. Per accedere serve SPID, CIE o CNS. Il precompilato carica automaticamente CUD, spese mediche (da farmacie e strutture sanitarie), contratti di affitto registrati, mutui, assicurazioni vita e scolastiche.
Le spese sportive dei figli sono detraibili nel 730?
Sì, le spese per attività sportive dei figli dai 5 ai 18 anni sono detraibili al 19% fino a 210€ per figlio all'anno (risparmio max 40€/figlio). Si indicano nel rigo E8/E10 con codice 16. Ammesse: iscrizione e frequenza presso associazioni/società sportive dilettantistiche (ASD/SSD) affiliate CONI, palestre, piscine. Serve ricevuta nominativa con CF del figlio, intestazione della struttura e importo. Copre calcio, nuoto, danza, arti marziali, tennis, ginnastica e altri sport dilettantistici.
Le spese veterinarie sono detraibili nel 730?
Sì, le spese veterinarie per animali domestici sono detraibili al 19% con spesa massima di 550€/anno e franchigia di 129,11€. Si indicano nel rigo E8/E10 codice 29. Ammesse: visite, vaccinazioni, interventi, farmaci su prescrizione per cani, gatti e altri animali da compagnia. Non ammessi: toelettatura, alimentazione, pensione per animali, o spese per animali da allevamento o da lavoro. Il pagamento deve essere tracciabile (bonifico, carta, bancomat).
Quanto si può detrarre per il veterinario nel 730?
Il risparmio massimo per spese veterinarie è circa 80€ all'anno: la detrazione è del 19% applicata alla quota eccedente la franchigia di 129,11€, con tetto massimo di 550€. Esempio: se spendi 500€ dal veterinario in un anno, la detrazione è 19% di (500 − 129) = 70,47€. Se spendi 700€, la detrazione si ferma al massimo 19% di (550 − 129) = 80€. Conserva sempre fatture/ricevute tracciabili intestate al proprietario dell'animale.
Ho dimenticato delle spese mediche nel 730: posso recuperarle?
Sì, hai due strade. La via veloce: presentare un 730 integrativo a favore entro il 25 ottobre, barrando la casella nel frontespizio. Il maggior rimborso arriva tramite sostituto d'imposta entro fine anno, senza sanzioni. La via lunga: la dichiarazione integrativa a favore tramite Modello Redditi PF, presentabile entro il 31 dicembre del quinto anno successivo (per il 730/2026 → entro 31/12/2031). In entrambi i casi devi conservare gli scontrini parlanti e le fatture originali. Le spese pagate in contanti sono detraibili solo per i farmaci.
730 integrativo entro quando si può presentare?
Il 730 integrativo a favore del contribuente (per recuperare un maggior rimborso) si presenta entro il 25 ottobre dell'anno di dichiarazione. Per il 730/2026 la scadenza è il 25 ottobre 2026. Se hai bisogno di correggere a sfavore (più debito) o sei oltre questa data, devi usare il Modello Redditi PF integrativo entro il 30 novembre, applicando il ravvedimento operoso sull'imposta dovuta. Oltre il 30 novembre, l'integrativa a favore via Modello Redditi è ammessa fino al quinto anno successivo.
Quando arriva il rimborso del 730 nel 2026?
Per i lavoratori dipendenti che inviano il 730 entro fine maggio, il rimborso arriva nella busta paga di luglio 2026. Inviando a giugno, in busta paga di agosto. Inviando a luglio-settembre, da settembre a novembre. Per i pensionati, il rimborso slitta tipicamente ad agosto-settembre. Chi presenta il 730 senza sostituto d'imposta riceve il rimborso direttamente sull'IBAN dichiarato, entro 12 mesi dall'invio. Per rimborsi superiori a 4.000€ l'Agenzia delle Entrate effettua controlli preventivi e i tempi si allungano.
Come si simula il 730 con 3 CUD?
Il 730 con 3 CUD si compila inserendo nel Quadro C una riga per ogni CUD, con reddito (punto 1), ritenute IRPEF (punto 21) e addizionali (punti 22 e 27). Il sistema somma i tre redditi e ricalcola l'IRPEF dovuta sul totale: se la somma supera 28.000€ entri in scaglione 33% e quasi sempre risulta un conguaglio a debito. Nel simulatore qui sopra inserisci la somma dei tre redditi nel campo principale per avere subito la stima del rimborso o debito.
Posso presentare il 730 con 4 CUD o devo usare il modello Redditi?
Il modello 730 accetta fino a 8 datori di lavoro nello stesso anno. Con 4 CUD puoi tranquillamente usare il 730: nel Quadro C inserisci una riga per ognuno. Solo oltre i 9 datori, o se hai redditi d'impresa o partita IVA, devi passare al Modello Redditi PF. Con 4 CUD il 730 è quasi sempre a debito perché il reddito complessivo cumulato spesso entra in scaglione 33% senza che nessun datore se ne accorga.
Esiste un simulatore 730 in Excel scaricabile?
Esistono fogli Excel scaricabili ma sono spesso datati e non includono cuneo fiscale, addizionali aggiornate o le nuove aliquote 2026. Un calcolatore online aggiornato in tempo reale (come quello qui sopra) è più sicuro: applica gli scaglioni IRPEF 2026 (23%/33%/43%), il cuneo fiscale, le detrazioni famiglia, la franchigia 129,11€ sulle spese mediche, la cedolare secca affitti, e gestisce multi-CUD in automatico. Un Excel ti dà la risposta giusta solo se le formule sono giuste e aggiornate ogni gennaio.
Meglio il simulatore 730 dell'Agenzia delle Entrate o uno esterno?
Il portale dell'Agenzia delle Entrate (e il 730 precompilato su inps.it) richiede SPID, è disponibile dal 30 aprile e serve per l'invio ufficiale. Un simulatore esterno come quello qui sopra è disponibile tutto l'anno, non richiede SPID, e ti permette di confrontare scenari (con o senza spese mediche, con diversi mutui, con figli a carico) prima di andare sul portale. La combo migliore: simula prima qui per avere la stima, poi vai sul portale AdE per l'invio ufficiale, e verifica che i numeri coincidano.
Cosa si può dedurre dal 730 (oltre alle detrazioni)?
Le deduzioni riducono il reddito imponibile prima del calcolo IRPEF (le detrazioni invece scontano direttamente l'imposta). Le principali deduzioni nel 730 sono: contributi previdenziali obbligatori (INPS lavoratori autonomi, casse professionali), contributi versati a fondi pensione complementari (fino a 5.164,57€), contributi per colf e badanti (fino a 1.549,37€), erogazioni liberali a ONLUS riconosciute (fino al 10% del reddito), assegno periodico al coniuge separato (esclusi importi per figli), contributi sanitari versati a fondi integrativi (fino a 3.615,20€). Non confondere deduzioni e detrazioni: la differenza pratica è che 1.000€ di deduzione valgono come la tua aliquota marginale (es. 330€ a 33%), mentre 1.000€ di spesa medica detraibile valgono fissi 165€ (19% di 871€ oltre franchigia).
Si può fare il 730 con 5, 6 o 7 CUD?
Sì. Il modello 730 accetta fino a 8 datori di lavoro nello stesso anno fiscale. Con 5, 6 o 7 CUD compili il Quadro C inserendo una riga per ogni Certificazione Unica (reddito al punto 1, ritenute al punto 21, addizionali ai punti 22 e 27). Più CUD hai, più alta è la probabilità di un conguaglio a debito: ogni datore applica gli scaglioni IRPEF solo sul proprio pezzo di reddito, ma sommando i redditi sali quasi sempre nello scaglione 33% (oltre 28.000€) o 43% (oltre 50.000€). Il 730 precompilato su inps.it carica automaticamente tutte le CUD: verifica solo che siano tutte presenti.
Quanti CUD massimo si possono inserire nel 730?
Il limite ufficiale del modello 730 è 8 CUD/Certificazioni Uniche per anno fiscale. Oltre questa soglia (caso raro: lavori frammentati molto brevi, stagionali multipli, somministrazioni a catena) devi passare al Modello Redditi PF. La soglia non è una regola arbitraria — riflette il numero massimo di righe del Quadro C nel 730. Se hai 9+ CUD, conviene comunque verificare con un CAF se le CUD molto piccole (sotto 100€) possono essere accorpate o ignorate per restare nel 730.
Ho NASPI e lavoro: la NASPI conta come CUD aggiuntiva?
Sì. L'INPS rilascia una Certificazione Unica per la NASPI percepita nell'anno (codice reddito 4 nel Quadro C). Quindi se hai percepito NASPI per qualche mese e poi sei tornato a lavorare, ti ritrovi con 2 CUD: una INPS (per la NASPI) e una del datore. Devi presentare il 730 con entrambe perché il datore applica le ritenute sul solo lavoro dipendente, mentre l'INPS le applica sulla sola NASPI. Il conguaglio nel 730 sull'intero reddito è quasi sempre a debito di 100-400€. Per simulare il tuo caso, somma i due redditi nel calcolatore in cima alla pagina.
730/2026 per redditi 2025: come si compila e quando si invia?
Il 730/2026 dichiara i redditi percepiti dal 1° gennaio al 31 dicembre 2025. Il precompilato è disponibile su inps.it dal 30 aprile 2026, l'invio inizia il 15 maggio. Le scadenze: 30 settembre 2026 termine ultimo invio, 25 ottobre 2026 per il 730 integrativo a favore del contribuente. Le CUD utilizzate sono quelle relative ai redditi 2025 consegnate dal datore entro il 16 marzo 2026. Per il calcolo si applicano gli scaglioni IRPEF 2025 (23% fino 28K, 35% fino 50K, 43% oltre): la riforma 33% sul secondo scaglione è valida dal 1° gennaio 2026 e si applicherà nel 730/2027.
730 con 2 CUD del 2025: come funziona il conguaglio?
Per il 730/2026 (redditi 2025) con 2 CUD si applicano gli scaglioni IRPEF 2025: 23% fino a 28.000€, 35% da 28.001€ a 50.000€, 43% oltre 50.000€. Esempio tipico cambio lavoro: CUD1 14.000€ con ritenute 3.220€ (23%) + CUD2 18.000€ con ritenute 4.140€ (23%) = reddito totale 32.000€. IRPEF dovuta sul totale: 6.440€ (23% su 28K) + 1.400€ (35% su 4K) = 7.840€. Ritenute già versate: 7.360€. Conguaglio a debito: 480€. Nel 730/2027 (redditi 2026) lo stesso scenario produrrà un conguaglio più basso grazie alla nuova aliquota 33%.
Posso usare un foglio Excel invece di un simulatore 730 online?
Tecnicamente sì: serve un foglio con scaglioni IRPEF 2025 (23%/35%/43%), addizionali regionali e comunali (≈300 valori), detrazioni Art. 13 con cuneo fiscale, detrazioni famigliari, spese mediche con franchigia 129€ al 19%, mutui prima casa con tetto 4.000€ al 19%, ristrutturazione 50% in 10 anni, bonus mobili rigo E57, cedolare secca 21%/10%. Aggiornare il foglio ogni anno richiede 4-6 ore. Il simulatore online aggiorna tutto automaticamente, mostra rimborso o debito in 30 secondi e include tutte le aliquote regionali. Per i 730 con 2 o 3 CUD il foglio Excel diventa particolarmente complesso perché va calcolato il conguaglio sul totale dei redditi.
Il vostro simulatore 730 è uguale a quello dell'Agenzia delle Entrate?
Il simulatore Fyscal calcola l'IRPEF dovuta usando le stesse regole della dichiarazione precompilata sull'Agenzia delle Entrate: scaglioni 2025, detrazioni, addizionali regionali e comunali. La differenza è che il simulatore Fyscal non legge automaticamente le tue CU e oneri precaricati dall'AdE, ma ti permette di simulare scenari diversi (più CUD, diverse spese, cedolare secca, prima e dopo la riforma 33%) senza dover accedere al cassetto fiscale AdE. Per l'invio ufficiale del 730 devi sempre usare il portale dell'Agenzia delle Entrate; Fyscal serve per pianificare prima dell'invio.
Ho perso il lavoro a metà 2025: posso fare il 730 nel 2026?
Sì. Se al momento dell'invio del 730 (entro 30 settembre 2026) non hai un nuovo datore di lavoro, presenti il 730 senza sostituto d'imposta. Nel frontespizio spunti la casella 'Nessun sostituto' e registri l'IBAN nell'area riservata dell'Agenzia delle Entrate. Se sei a credito, il rimborso arriva sul conto direttamente da AdE (di norma tra dicembre e gennaio). Se sei a debito, paghi tu con F24 entro il 31 luglio 2026. Il 730 conviene comunque, soprattutto se hai 2 CU nell'anno (lavoro fino a metà anno + NASpI o cambio datore): il calcolo cumulato fa quasi sempre emergere un rimborso perché ogni sostituto applica le ritenute solo sul suo pezzo di reddito.
Mi sono dimesso e ora sono senza lavoro: come si fa il 730?
Si presenta il 730 senza sostituto d'imposta. Il discrimine è la presenza di un datore al 1° luglio 2026 (data del conguaglio), non l'anno di riferimento dei redditi: se al conguaglio non c'è un datore, scatta la modalità senza sostituto. Operativamente: apri il precompilato su inps.it o agenziaentrate.gov.it, spunti 'Nessun sostituto' nel frontespizio, verifichi che la CU del datore precedente sia caricata, inserisci spese detraibili e oneri, invii entro il 30 settembre. Per il rimborso registra l'IBAN sul portale AdE — senza IBAN il pagamento resta sospeso.
Sono pensionato e l'ente non fa da sostituto: come presento il 730?
Vale lo stesso meccanismo dei lavoratori senza datore. Casi tipici: pensione estera, fondo pensione integrativo che non agisce come sostituto, ente pensionistico cessato. Presenti il 730 spuntando 'Nessun sostituto' nel frontespizio e indicando l'IBAN sull'area riservata AdE. Il conguaglio non passa dalla pensione di agosto: se sei a credito ricevi bonifico da AdE, se sei a debito paghi con F24 entro il 31 luglio. Se invece l'ente fa da sostituto (es. INPS per pensione italiana ordinaria), resti nella modalità normale e il conguaglio avviene sulla pensione di agosto.
Come si compila il 730 senza sostituto d'imposta passo per passo?
Sei passi: (1) raccogli CU 2026 (datore cessato o INPS per NASpI/pensione), fatture mediche, attestazioni mutuo e oneri 2025; (2) registra IBAN sul portale Agenzia delle Entrate nella sezione 'Coordinate bancarie'; (3) apri il precompilato su inps.it dal 30 aprile 2026; (4) nel frontespizio spunta 'Nessun sostituto'; (5) compila Quadro E (oneri detraibili) e D (oneri deducibili); (6) invia entro il 30 settembre. Se sei a debito prepara F24 con saldo entro il 31 luglio e acconto entro il 30 novembre. Puoi anche rivolgerti a CAF (50-90€) o commercialista (80-150€): cambia chi mette il visto di conformità, non il calcolo.