Approfondimenti
La busta paga ha una struttura fissa. Una volta che conosci le sezioni, leggerla diventa naturale.
Intestazione — i dati del rapporto di lavoro
Azienda, codice fiscale, CCNL, livello, qualifica, data di assunzione, mese di riferimento. Controlla che siano corretti — errori qui possono significare inquadramento sbagliato.
Competenze — quanto guadagni al lordo
Paga base + contingenza + terzo elemento + superminimo = retribuzione base. Poi le voci variabili: retribuzione ordinaria, straordinari, assenze retribuite. Il totale competenze è il tuo lordo del mese.
Trattenute INPS — i contributi previdenziali
La tua quota INPS (5,84%–9,19% del lordo) finanzia la pensione futura. Il datore versa un'altra parte (~24%) che non compare in busta. Possono esserci anche CIGS, FIS, Fondo EST e contributo ente bilaterale.
IRPEF e detrazioni — le imposte sul reddito
L'imponibile IRPEF = competenze − contributi INPS. Su questo si applicano gli scaglioni (23%–43%), poi si sottraggono le detrazioni (lavoro dipendente, ulteriore detrazione L.207/24). Il risultato è la ritenuta IRPEF netta.
Addizionali regionali e comunali
Imposte aggiuntive che variano per regione e comune. Calcolate sul reddito dell'anno precedente e pagate in 8 rate mensili da marzo a novembre. Ecco perché la busta di marzo è più leggera.
TFR — il trattamento di fine rapporto
Non è una trattenuta — il datore lo accantona per te. Formula: retribuzione annua ÷ 13,5. Lo vedi in busta come "Quota T.F.R." e "Fondo al 31/12" (il totale accumulato). Per sapere quanto TFR netto riceverai, usa il calcolatore TFR.
Ferie, permessi e ROL
Tabella con 4 colonne: Residuo AP (anno precedente), Maturato, Goduto, Saldo. Le ferie residue dell'anno precedente scadono il 30 giugno. Per verificare i giorni spettanti, usa il calcolatore ferie e permessi.
Il netto — quanto arriva sul conto
Totale competenze − totale trattenute = netto del mese. La differenza tra il netto in busta e il netto calcolato dal calcolatore stipendio netto è che quest'ultimo divide per le mensilità (13 o 14), mentre la busta mostra il singolo mese con addizionali e arrotondamenti.
La Certificazione Unica è il riepilogo fiscale dell'intero anno. Il datore di lavoro (o l'INPS) la consegna entro il 16 marzo: contiene reddito, imposte versate, contributi e detrazioni. È il documento che ti serve per il 730.
Dati del datore di lavoro
pt. 1–11
Codice fiscale del datore, denominazione e sede legale. Verifica che corrispondano al tuo datore effettivo — se hai lavorato tramite agenzia interinale, qui trovi l'agenzia, non l'azienda finale.
Il tuo reddito
pt. 1–4
Punto 1 = reddito a tempo indeterminato. Punto 2 = tempo determinato. Punto 3 = pensione. Trovi anche i giorni per le detrazioni (pt. 6) e le date del rapporto (pt. 8–10). Se hai lavorato meno di 365 giorni, i giorni saranno inferiori.
IRPEF e detrazioni
pt. 361–392
Imposta lorda (pt. 361) − detrazioni lavoro dipendente (pt. 367) − detrazioni familiari = imposta netta (pt. 375). Il trattamento integrativo (ex bonus Renzi) è ai punti 390–392. Il lettore verifica automaticamente che il calcolo torni.
Ritenute e addizionali
pt. 21–29
Ritenute IRPEF trattenute nell'anno (pt. 21), addizionale regionale (pt. 22), addizionale comunale saldo (pt. 26) e acconto (pt. 27). Il lettore verifica la coerenza con l'aliquota della tua regione.
Previdenza INPS
sez. 4
Imponibile previdenziale, contributi a tuo carico e contributi a carico del datore. Qui trovi anche la matricola INPS dell'azienda — utile per verificare la tua posizione contributiva su INPS.it.
TFR
sez. 8
TFR accantonato in azienda, diviso tra quota maturata prima e dopo il 2001. Include l'imposta sostitutiva sulle rivalutazioni. Per il netto ricevibile al termine del rapporto, usa il calcolatore TFR.
Familiari a carico
Coniuge, figli e altri familiari a carico con la percentuale di carico e i mesi di spettanza. Dal 2022 i figli sotto i 21 anni rientrano nell'Assegno Unico (AUU) — nella CU compaiono solo quelli sopra i 21 anni.
Annotazioni
Codici come AI, AU, AX che descrivono oneri deducibili o detraibili già riconosciuti dal datore. Sono fondamentali per il 730 — il 730 li legge automaticamente.
Clicca su ogni sezione per vedere cosa trovi nel tuo documento
Trascina il PDF della CU nel lettore — verifica automatica di IRPEF, detrazioni e addizionali.
Come si passa dal lordo al netto nella CU — clicca su ogni passaggio per i dettagli.
Dal lordo al netto
RAL 30.000 € — esempio100.0% del lordo
Punto 1 della CU: reddito da lavoro dipendente a tempo indeterminato. È la base da cui partono tutte le detrazioni.
5.8% del lordo
Contributi previdenziali a tuo carico: 9,19% sull'imponibile (fino a 55.008 €/anno). Finanziano la tua pensione futura.
15.3% del lordo
IRPEF lorda (pt. 361): 6.497 € − detrazioni lavoro dipendente (pt. 367): 1.910 € = ritenute IRPEF nette 4.587 €.
1.2% del lordo
Addizionale regionale (pt. 22) + addizionale comunale saldo (pt. 26). Variano per regione e comune di residenza.
77.7% del lordo
Reddito lordo − INPS − IRPEF netta − addizionali. È il totale che hai ricevuto sul conto nell'anno.
Valori indicativi · dipendente privato · addizionali medie · clicca su ogni voce per i dettagli
Tabella punti CU
I punti più importanti della CU, con il significato in italiano semplice. Il lettore li estrae automaticamente dal PDF.
| Punto | Voce | Significato |
|---|---|---|
| 1 | Redditi lavoro dipendente (tempo indeterminato) | Il tuo reddito lordo annuo da contratto a tempo indeterminato |
| 2 | Redditi lavoro dipendente (tempo determinato) | Il tuo reddito lordo annuo da contratto a tempo determinato |
| 3 | Redditi di pensione | Pensione lorda annua percepita |
| 6 | Numero di giorni per i quali spettano le detrazioni | Giorni lavorati nell'anno — base per calcolare le detrazioni |
| 8 | Data inizio rapporto di lavoro | Quando è iniziato il rapporto con questo datore |
| 10 | In forza al 31 dicembre / Cessazione | Indica se eri ancora assunto a fine anno (1 = sì, 2 = cessato) |
| 21 | Ritenute IRPEF | L'IRPEF effettivamente trattenuta durante l'anno |
| 22 | Addizionale regionale | Imposta aggiuntiva trattenuta per la tua regione di residenza |
| 26 | Saldo addizionale comunale | Imposta aggiuntiva trattenuta per il tuo comune |
| 27 | Acconto addizionale comunale | Anticipo sull'addizionale comunale dell'anno in corso |
| 361 | Imposta lorda | IRPEF calcolata sugli scaglioni, prima delle detrazioni |
| 367 | Detrazioni per lavoro dipendente/pensione | Riduzione d'imposta riconosciuta ai lavoratori dipendenti |
| 374 | Totale detrazioni | Somma di tutte le detrazioni spettanti (lavoro + familiari) |
| 375 | Imposta netta | IRPEF effettiva: imposta lorda − totale detrazioni |
| 391 | Trattamento integrativo erogato | Bonus IRPEF (ex Renzi/Conte) — fino a 1.200 €/anno per redditi sotto 40.000 € |
Le sigle più comuni che trovi nella busta paga, con il significato in italiano semplice.
| Codice | Voce | Significato |
|---|---|---|
| Paga base | Retribuzione base | Minimo tabellare previsto dal CCNL per il tuo livello |
| CONTING. | Indennità di contingenza | Importo storico fisso, residuo della scala mobile |
| Scatti | Scatti di anzianità | Aumenti periodici automatici legati agli anni di servizio |
| Sup.Ass. | Superminimo individuale | Cifra extra concordata con il datore, può essere assorbibile |
| EDR / 3° Elem. | Elemento Distinto Retribuzione | €10,33/mese introdotto nel 1992, uguale per tutti |
| IVS / INPS | Contributi previdenziali | 5,84%–9,19% del lordo (dipende dal reddito) |
| CIGS | Cassa integrazione straordinaria | 0,30% — solo per aziende con più di 50 dipendenti |
| FIS | Fondo Integrazione Salariale | 0,27% — tutela in caso di sospensione del lavoro |
| Fondo EST | Fondo sanitario integrativo | €2/mese — assistenza sanitaria integrativa (Terziario) |
| IRPEF lorda | Imposta lorda sul reddito | Scaglioni 2026: 23% fino a €28K, 35% fino a €50K, 43% oltre |
| Detrazioni LD | Detrazioni lavoro dipendente | Riduzione d'imposta, decresce con il reddito |
| Add. regionale | Addizionale regionale | Varia per regione (0,73%–3,33%), pagata in rate l'anno dopo |
| Add. comunale | Addizionale comunale | Varia per comune (0%–0,9%), pagata in rate l'anno dopo |
| TFR / Quota T.F.R. | Trattamento Fine Rapporto | Accantonato dal datore: retribuzione annua ÷ 13,5 |
| F.do 31/12 | Fondo TFR accumulato | TFR totale accantonato fino a fine anno precedente |
Tre controlli rapidi che puoi fare da solo, più un quarto se vuoi andare a fondo.
Controllo INPS
Prendi l'imponibile INPS e moltiplicalo per la tua aliquota (5,84% per la maggior parte dei dipendenti privati). Il risultato deve corrispondere alla trattenuta IVS in busta, con tolleranza di ±€1.
Controllo IRPEF e detrazioni
Imponibile IRPEF = totale competenze − contributi INPS. IRPEF lorda = applicazione degli scaglioni sull'imponibile annualizzato (×12) diviso 12. Ritenuta netta = IRPEF lorda − detrazioni. Tolleranza: ±€5 (arrotondamenti e proiezioni).
Controllo netto
Netto = totale competenze − totale trattenute. Se la differenza è di pochi centesimi, è l'arrotondamento riportato dal mese precedente (lo vedi come voce "Arrotondamento").
A chi rivolgersi se qualcosa non torna
Il consulente del lavoro dell'azienda è il primo riferimento. In alternativa: patronato (CAF, CGIL, CISL, UIL) o l'Ispettorato del Lavoro per segnalazioni formali. Il nostro lettore fornisce una verifica indicativa — per una certificazione serve un professionista.
Tabella di riferimento rapida: dalla RAL al netto mensile stimato (dipendente privato, senza familiari a carico, 13 mensilità).
| RAL | Netto annuo (stima) | Netto mensile (stima) |
|---|---|---|
| 20.000 € | 16.400 € | ~1262 € |
| 25.000 € | 19.800 € | ~1523 € |
| 28.000 € | 21.700 € | ~1669 € |
| 30.000 € | 22.900 € | ~1762 € |
| 35.000 € | 26.000 € | ~2000 € |
| 40.000 € | 28.800 € | ~2215 € |
| 50.000 € | 33.800 € | ~2600 € |
Valori indicativi per dipendente privato a tempo indeterminato, addizionali medie. Per il calcolo esatto con la tua regione e situazione familiare, usa il calcolatore stipendio netto.
La tua busta paga contiene dati sensibili: nome, codice fiscale, stipendio. Il parsing avviene nel tuo browser con la stessa tecnologia (pdf.jsdi Mozilla) usata da Firefox per visualizzare i PDF. Una copia anonimizzata (senza nome, codice fiscale e azienda) viene inviata ai nostri server per migliorare la lettura — puoi annullarla in qualsiasi momento dal banner nei risultati. I tuoi dati personali vengono sempre rimossi automaticamente prima dell'invio.
Le sigle in busta paga seguono convenzioni storiche italiane. Qui le più comuni ordinate alfabeticamente. Il lettore le riconosce automaticamente, ma è utile averle a portata.
| Sigla | Significato |
|---|---|
| 13ma / Tredicesima | Mensilità aggiuntiva a dicembre, prevista da quasi tutti i CCNL italiani. |
| 14ma / Quattordicesima | Mensilità aggiuntiva a giugno/luglio, prevista solo da alcuni CCNL (commercio, turismo, alimentaristi). |
| Add. Reg. | Addizionale regionale IRPEF, varia per regione 0,73%–3,33%. |
| Add. Com. | Addizionale comunale IRPEF, varia per comune 0%–0,9%. |
| ANF | Assegno al Nucleo Familiare. Dal marzo 2022 sostituito dall'Assegno Unico INPS (AUU) per i figli minori di 21 anni. Resta solo per altri familiari a carico. |
| AUU | Assegno Unico Universale per i figli a carico, erogato dall'INPS direttamente sul conto del genitore (non più in busta paga). |
| CCNL | Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro: definisce paga base, livelli, ferie, malattia per ogni settore. |
| CIGS | Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria. Contributo del 0,30%, solo per aziende con più di 15-50 dipendenti. |
| CONTING. / Contingenza | Indennità di contingenza, importo storico fisso introdotto negli anni '70 per compensare l'inflazione. Oggi è una voce residua. |
| EBNT / EBC | Enti Bilaterali Nazionali del Terziario (e settori simili). Versamento di pochi euro/mese che dà accesso a servizi di welfare. |
| EDR / 3° Elemento | Elemento Distinto della Retribuzione: €10,33/mese introdotto nel 1992, uguale per tutti i lavoratori. |
| FIS | Fondo di Integrazione Salariale, 0,27% del lordo. Tutela in caso di sospensione del lavoro per aziende non coperte da CIGS. |
| F.do 31/12 / Fondo TFR | TFR totale accantonato fino al 31 dicembre dell'anno precedente. Il lordo accantonato del 2025 lo trovi nella busta di gennaio 2026. |
| FPC / Fondo Pensione | Quota destinata al fondo pensione complementare se hai aderito. Sottratta dal TFR mensile. |
| IRPEF | Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche. Scaglioni 2026: 23% fino a 28.000 €, 35% fino a 50.000 €, 43% oltre. |
| IVS / INPS | Invalidità, Vecchiaia, Superstiti. Quota previdenziale 5,84%–9,19% del lordo (dipende dal livello di reddito e dal CCNL). |
| Min. Tabellare / Paga Base | Stipendio minimo previsto dal CCNL per il tuo livello di inquadramento. |
| QU.A.S. / Fondo EST | Fondi sanitari integrativi previsti dai CCNL (QU.A.S. per dirigenti commercio, Fondo EST per il terziario). Contributo di pochi euro/mese. |
| ROL / PAR | Riduzione Orario di Lavoro / Permessi Annui Retribuiti. Ore di permesso aggiuntive previste dal CCNL (di solito 32-100 ore/anno). |
| Sc. Anz. / Scatti | Scatti di Anzianità: aumenti automatici previsti dal CCNL ogni N anni di servizio (es. ogni 3 anni per il commercio). |
| Sup.Ass. / Superminimo | Cifra aggiuntiva concordata oltre il minimo CCNL. \"Assorbibile\" significa che se il CCNL aumenta, il superminimo si riduce della stessa cifra. |
| Sup.Non Ass. | Superminimo NON Assorbibile: cifra aggiuntiva che resta fissa anche se il CCNL aumenta. |
| TFR / Q.ta TFR | Trattamento di Fine Rapporto. Quota mensile accantonata: retribuzione annua ÷ 13,5. |
| Trattamento Integrativo | Ex \"Bonus Renzi\", ridenominato Trattamento Integrativo dal 2020. Fino a 100 €/mese (1.200 €/anno) per redditi sotto 15.000 € (oltre, decresce). |
| Imp.Pre. / Imp.Prev. | Imponibile Previdenziale: la base su cui si calcolano i contributi INPS. Coincide quasi sempre col totale competenze del mese. |
Come faccio a sapere se la mia busta paga è corretta?
Trascina il PDF nel nostro lettore: verifica automaticamente INPS, IRPEF, detrazioni e netto. Per una verifica ufficiale, rivolgiti al consulente del lavoro o al patronato.
A chi posso far controllare la busta paga?
A un consulente del lavoro, a un patronato (CAF, CGIL, CISL, UIL) oppure — per una verifica rapida — trascina il PDF nel nostro lettore gratuito.
Come si leggono le ferie in busta paga?
Le ferie sono espresse in ore o giorni, divise in: Residuo AP (dall'anno precedente), Maturato (quest'anno), Goduto (già usate), Saldo (disponibili). Per convertire le ore in giorni, dividi per le ore giornaliere (di solito 8). Calcola ferie e permessi spettanti con il calcolatore ferie e permessi.
Cos'è il conguaglio in busta paga?
A dicembre (o gennaio) il datore ricalcola l'IRPEF effettiva sull'intero anno e la confronta con le ritenute mensili. Se ha trattenuto troppo, rimborsa; se troppo poco, trattiene.
Cos'è il superminimo in busta paga?
Un importo aggiuntivo rispetto alla paga base CCNL, concordato tra te e il datore. Può essere "assorbibile" (si riduce se il CCNL aumenta) o "non assorbibile" (resta fisso).
Dove si vede il TFR in busta paga?
Nella sezione in basso, con la voce "Quota T.F.R." o "Accantonamento TFR". Non è una trattenuta: il datore lo accantona per te e lo liquida alla fine del rapporto. Calcola il TFR maturato con il calcolatore TFR.
Perché la busta paga di marzo è più leggera?
Da marzo inizia il pagamento delle addizionali regionali e comunali dell'anno precedente, distribuite in rate mensili (di solito 8 rate da marzo a novembre).
Il mio file è al sicuro?
Il PDF viene letto nel tuo browser. Una copia anonimizzata (senza nome, codice fiscale e azienda) viene inviata ai nostri server per migliorare la lettura — puoi annullarla in qualsiasi momento. I tuoi dati personali (nome, CF, azienda) vengono sempre rimossi prima dell'invio.
Cosa significa ANF in busta paga?
ANF sta per Assegno al Nucleo Familiare. Dal marzo 2022 per i figli a carico sotto i 21 anni è stato sostituito dall'Assegno Unico INPS (AUU). Puoi ancora trovare ANF in busta paga se hai altri familiari a carico (coniuge senza figli, fratelli/sorelle inabili).
Perché il netto cambia ogni mese anche se il lordo è uguale?
Le variazioni dipendono da: addizionali regionali/comunali (pagate in rate da marzo), conguagli IRPEF, rateo ferie/permessi, straordinari variabili, bonus o trattenute una tantum. Il lettore ti segnala le voci che cambiano rispetto al mese tipo.
Quando arriva la Certificazione Unica?
Il datore di lavoro (o l'INPS, se percepisci la pensione o la NASpI) deve consegnarla entro il 16 marzo di ogni anno. Se hai cambiato lavoro durante l'anno, ricevi una CU da ciascun datore. Trascina ogni PDF nel lettore per analizzarle tutte.
Che differenza c'è tra CU e busta paga?
La busta paga è il singolo mese: competenze, trattenute, netto. La CU riassume l'intero anno fiscale — reddito totale, imposte versate, contributi, detrazioni. È il documento che ti serve per il 730. Il lettore riconosce automaticamente se il PDF è una busta paga o una CU.
Cosa sono i punti della Certificazione Unica?
I numeri di riferimento (punto 1, punto 361, ecc.) sono codici definiti dall'Agenzia delle Entrate per identificare ogni voce della CU. Ad esempio: punto 1 = reddito da lavoro dipendente a tempo indeterminato, punto 21 = ritenute IRPEF. Il lettore li estrae automaticamente dal PDF e li spiega in italiano.
Posso caricare più CU dello stesso anno?
Sì. Se hai avuto più datori di lavoro nello stesso anno, ricevi una CU da ciascuno. Trascina ogni PDF separatamente: il lettore le analizza e verifica in modo indipendente. Per il 730 ti serviranno tutte.
Come si calcola il conguaglio in busta paga?
Il conguaglio si calcola così: il datore somma tutte le retribuzioni lorde dell'anno, calcola l'IRPEF effettiva sugli scaglioni (23%–43%), sottrae detrazioni (lavoro dipendente, familiari a carico, bonus integrativo) e ottiene l'imposta netta annua dovuta. Poi confronta questo numero con le ritenute IRPEF già trattenute mese per mese. Differenza positiva = rimborso in busta (di solito a dicembre o gennaio); differenza negativa = trattenuta aggiuntiva. Il conguaglio comprende anche addizionali regionali e comunali sull'anno appena chiuso. Trascina la busta paga di dicembre o gennaio nel lettore per vedere il calcolo passo per passo.
Le ferie in busta paga si calcolano in ore o in giorni?
Dipende dal tuo CCNL e dal contratto: la maggior parte dei contratti italiani usa le ore (es. 173,33 ore/mese per il commercio, 168 per metalmeccanico). Per convertire ore in giorni, dividi per le ore giornaliere (di solito 8). Esempio: 24 ore = 3 giorni. La busta mostra 4 colonne: Residuo Anno Precedente, Maturato (quanto hai accumulato finora), Goduto (quanto hai usato), Saldo (quanto ti resta). Le ferie residue dell'anno precedente devono essere godute entro il 30 giugno dell'anno corrente.
Cos'è la carenza malattia in busta paga?
La carenza è il periodo iniziale di una malattia (i primi 3 giorni) durante il quale l'INPS NON paga l'indennità di malattia. Il datore di lavoro paga il 100% solo se previsto dal CCNL (es. commercio, metalmeccanico). Se non previsto, quei 3 giorni sono a tuo carico — non vedi alcuna voce specifica, semplicemente la retribuzione di quel periodo manca. Dal 4° giorno scatta l'indennità INPS (al 50% per i primi 20 giorni, 66,66% dal 21° al 180° giorno), con eventuale integrazione del datore fino al 100% se previsto da contratto.
Cosa significa Sup.Ass. nel cedolino?
Sup.Ass. sta per Superminimo Assorbibile, una cifra aggiuntiva rispetto alla paga base CCNL che il datore può concordare con te in fase di assunzione o rinnovo contrattuale. "Assorbibile" significa che, se il CCNL viene rinnovato e la paga base aumenta, il superminimo si riduce della stessa cifra (l'aumento viene "assorbito"). Esiste anche il Superminimo NON Assorbibile (Sup.Non Ass.) che invece resta fisso anche se il CCNL aumenta. Per sapere quale hai, controlla la lettera di assunzione o il cedolino: se vedi Sup.Ass. o Superminimo individuale, normalmente è assorbibile salvo diversa indicazione scritta.
Come si calcola la percentuale di trattenute in busta paga?
Le trattenute totali sono la somma di: INPS (5,84%–9,19% del lordo, dipende dal livello di reddito), IRPEF (calcolata sull'imponibile = lordo − INPS, con scaglioni 23%–43%), addizionali regionali (0,73%–3,33%) e addizionali comunali (0%–0,9%). In percentuale sul lordo, le trattenute totali tipicamente vanno dal 25% (redditi bassi, alta detrazione lavoro dipendente) al 40% (redditi alti). La media italiana per uno stipendio di 30.000 € lordi è intorno al 30%. Trascina la tua busta paga nel lettore per vedere la tua percentuale esatta.
Dove si vede il lordo in busta paga?
Il lordo si trova nella sezione "Totale Competenze" (o "Tot. Competenze"), in alto nella busta paga subito dopo le voci di retribuzione. È la somma di: paga base + contingenza + EDR (terzo elemento) + superminimo + scatti di anzianità + voci variabili (straordinari, indennità, premi, malattia, ferie). Da questo lordo vengono sottratte poi le trattenute (INPS, IRPEF, addizionali) per arrivare al netto. Attenzione: il lordo mensile in busta paga NON coincide con la RAL ÷ 12, perché ci sono mesi con tredicesima/quattordicesima e mesi senza.