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Calcolo Ravvedimento Operoso 2026

Metti importo e data di scadenza — vedi subito quanto paghi di sanzione ridotta, interessi e il totale pronto per il tuo F24.

Approfondimenti

Hai un pagamento in ritardo e vuoi sapere subito quanto ti costa regolarizzarti. Trova il tuo caso nella tabella — oppure metti i tuoi dati nel calcolatore qui sopra per il totale esatto.

Importo dovutoGiorni di ritardoFasciaSanzioneInteressiTotale da versare
500,00 €7Sprint3,50 €0,19 €503,69 €
500,00 €30Breve6,25 €0,82 €507,07 €
1000,00 €15Breve12,50 €0,82 €1013,32 €
1000,00 €30Breve12,50 €1,64 €1014,14 €
1000,00 €90Intermedio13,89 €4,93 €1018,82 €
1000,00 €365Lungo16,67 €20,00 €1036,67 €
2000,00 €30Breve25,00 €3,29 €2028,29 €
2000,00 €90Intermedio27,78 €9,86 €2037,64 €
5000,00 €30Breve62,50 €8,22 €5070,72 €
5000,00 €90Intermedio69,45 €24,66 €5094,11 €

Quanto pago se ho 30 giorni di ritardo su €1.000?

Con 30 giorni di ritardo rientri nella fascia Breve: sanzione dell'1,50% = €15,00, interessi al 2% annuo per 30 giorni = €1,64. Totale da versare con F24: €1.016,64. Ogni giorno in più aumenta solo gli interessi (pochi centesimi), la sanzione resta ferma fino al 90° giorno.

Quanto pago se ho 90 giorni di ritardo su €2.000?

A 90 giorni sei nella fascia Intermedio: sanzione dell'1,67% = €33,40, interessi = €9,86. Totale: €2.043,26. Rispetto ai 30 giorni la sanzione aumenta solo dello 0,17% — regolarizzati prima del 91° giorno e risparmi sul lungo termine.

Scadenza F24 16 marzo 2026: quanto pago se sono in ritardo?

Il 16 marzo scade il versamento IVA saldo annuale (codice 6099), IVA IV trimestre e la ritenuta d'acconto. Se paghi entro il 30 marzo (14 giorni) rientri nel ravvedimento Sprint: su €1.000 la sanzione è appena €14,00. Metti il tuo importo nel calcolatore e vedi il totale esatto per il tuo F24.

Sanzione + interessi calcolati per diversi importi e giorni di ritardo (tasso legale 2% annuo).

Importo7 gg14 gg30 gg90 gg365 gg
500,00 €503,69 €507,38 €507,07 €509,41 €518,34 €
1000,00 €1007,38 €1014,77 €1014,14 €1018,82 €1036,67 €
2000,00 €2014,77 €2029,53 €2028,29 €2037,64 €2073,34 €
3000,00 €3022,15 €3044,30 €3042,43 €3056,46 €3110,01 €
5000,00 €5036,92 €5073,84 €5070,72 €5094,11 €5183,35 €
10.000,00 €10.073,84 €10.147,67 €10.141,44 €10.188,22 €10.366,70 €
20.000,00 €20.147,67 €20.295,34 €20.282,88 €20.376,43 €20.733,40 €
50.000,00 €50.369,18 €50.738,36 €50.707,19 €50.941,08 €51.833,50 €

Le fasce di ravvedimento operoso e le rispettive sanzioni ridotte, dal più conveniente al più costoso.

TipoTermineSanzioneEsempio su 1.000€
SprintEntro 14 giorni0,1% al giorno14,00 €
BreveEntro 30 giorni1,25%12,50 €
IntermedioEntro 90 giorni1,39%13,89 €
LungoEntro 365 giorni1,67%16,67 €
LunghissimoEntro 730 giorni2,00%20,00 €
Oltre 2 anniOltre 2 anni2,50%25,00 €

Nel modello F24 il ravvedimento operoso richiede tre righe separate: una per il tributo originario, una per la sanzione e una per gli interessi. Compilale una volta con i dati giusti e il pagamento va a buon fine al primo invio.

Struttura del modello F24 per ravvedimento operoso: righe, codici tributo, importi e note per ciascuna voce
Riga F24Codice tributoImportoAnno rif.Note
1ª — Tributoes. 4001Importo originario dovutoAnno d'impostaCodice specifico del tributo (IRPEF saldo = 4001)
2ª — Sanzionees. 8901Importo sanzione ridottaAnno d'impostaCodice sanzione: 8901 per IRPEF, 8904 per IVA
3ª — Interessies. 1989Interessi legali maturatiAnno d'impostaCodice interessi: 1989 per IRPEF, 1991 per IVA

Esempio pratico — IRPEF saldo €1.000 pagata con 45 giorni di ritardo: tributo originario €1.000 (codice 4001), sanzione 1/9 del 30% = 3,33% = €33,33 (codice 8901), interessi al 2% per 45 giorni = €2,47(codice 1989). Totale F24: €1.035,80.

Ravvedimento operoso: quante righe nel F24?

Sempre tre righe distinte: una per l'imposta, una per la sanzione e una per gli interessi. Non è corretto accorparle in una sola riga o indicare il totale come un unico importo. Ogni voce deve avere il proprio codice tributo specifico.

Il codice tributo della sanzione è diverso da quello dell'imposta?

Sì. Il codice tributo della sanzione è sempre diverso da quello dell'imposta originaria. Per l'IRPEF, l'imposta usa il codice 4001 (saldo) mentre la sanzione usa il codice 8901. Allo stesso modo, gli interessi hanno il proprio codice separato (1989 per IRPEF). Consultare la tabella completa nell'ultima sezione di questa pagina. Se non sei sicuro dell'importo IRPEF dovuto, calcolalo con il calcolatore IRPEF.

Per il ravvedimento operoso dell'IRPEF ogni tipologia di versamento ha un codice tributo specifico. Usare il codice errato può rendere invalido il pagamento.

Codici tributo F24 per ravvedimento IRPEF: imposta, sanzione e interessi per saldo, acconti e addizionali
Tributo IRPEFCodice impostaCodice sanzioneCodice interessi
Saldo IRPEF400189011989
Acconto I rata403389011989
Acconto II rata403489011989
Addizionale regionale380189021994
Addizionale comunale saldo384489261998

Calcolo esempio — IRPEF saldo €2.000 pagata 45 giorni dopo la scadenza: sanzione = 1/9 × 30% = 3,33% → €66,67; interessi = 2% × 45/365 → €4,93. Totale da versare: €2.071,60.

Ravvedimento acconto IRPEF non versato

L'acconto IRPEF di novembre (II rata, codice 4034) è una delle omissioni più frequenti. Il ravvedimento è possibile fino alla scadenza dell'accertamento. Se il ritardo è inferiore a 90 giorni si applica la sanzione intermedia (1,67%); oltre l'anno si passa al ravvedimento lungo (2,50%).

Ravvedimento addizionali IRPEF regionali e comunali

Le addizionali regionale e comunale hanno codici tributo e codici sanzione separati da quelli dell'IRPEF principale. L'addizionale regionale usa il codice imposta 3801 con sanzione 8902 e interessi 1994; l'addizionale comunale saldo usa il codice 3844 con sanzione 8926 e interessi 1998. Le percentuali di sanzione ridotta rimangono identiche a quelle del ravvedimento ordinario. Per simulare la tua dichiarazione IRPEF e verificare l'importo corretto, usa il simulatore 730.

L'IVA è il tributo per cui più frequentemente si ricorre al ravvedimento operoso, sia per le liquidazioni mensili che per quelle trimestrali. Ogni periodo ha il proprio codice tributo.

Codici tributo F24 per ravvedimento IVA mensile, trimestrale e annuale con scadenze originarie
Tributo IVACodice impostaCodice sanzioneCodice interessiScadenza originaria
IVA mensile (gen.–dic.)6001–60128904199116 del mese successivo
IVA trimestrale I trim.60318904199116 maggio
IVA trimestrale II trim.60328904199116 agosto
IVA trimestrale III trim.60338904199116 novembre
IVA trimestrale IV trim.60348904199116 marzo (+ 1% interessi)
IVA saldo annuale60998904199116 marzo

Calcolo esempio — IVA trimestrale €3.000 non versata, ravvedimento dopo 30 giorni (fascia “Breve”): sanzione 1/10 × 30% = 3% → €90; interessi = 2% × 30/365 → €4,93. Totale F24: €3.094,93.

Ravvedimento IVA mensile non versata

Per l'IVA mensile il codice imposta varia da 6001 (gennaio) a 6012 (dicembre). La scadenza ordinaria è il giorno 16 del mese successivo al periodo di riferimento. Entro 14 giorni dalla scadenza si applica il ravvedimento Sprint (0,1% per giorno); dopo i 14 giorni si scala alle fasce standard.

Ravvedimento IVA trimestrale: calcolo esempio

I contribuenti in regime trimestrale (art. 7, D.P.R. 542/1999) versano l'IVA con una maggiorazione dell'1% a titolo di interessi rispetto ai mensili. Questo 1% aggiuntivo si cumula con gli interessi legali del ravvedimento, calcolati separatamente sull'importo originario per i giorni di ritardo effettivi. Se il tributo riguarda l'IVA su un importo lordo, usa lo scorporo IVA per isolare la quota di imposta.

Il ravvedimento operoso si applica anche ai tributi locali come IMU, TARI e imposta di soggiorno, con le stesse fasce di sanzione ridotta previste per i tributi erariali. Per l'IMU il pagamento avviene tramite F24; per TARI e imposta di soggiorno occorre verificare le modalità stabilite dal Comune.

Codici tributo F24 per ravvedimento IMU e tributi locali
Tributo localeCodice impostaCodice sanzioneNote
IMU altri fabbricati39183923Sanzione e interessi: cod. 3923 e 3924
IMU abitazione principale lusso39123923Solo categorie A/1, A/8, A/9
IMU terreni agricoli39143923Esenzione per coltivatori diretti
IMU aree fabbricabili39163923Valore venale imponibile
TARIModalità fissate dal Comune; no F24 standard
Imposta di soggiornoGestita dal Comune; ravvedimento interno

Ravvedimento IMU: calcolo ed esempio pratico

L'IMU si versa in due rate: acconto entro il 16 giugno e saldo entro il 16 dicembre. In caso di omesso o parziale versamento si applica il ravvedimento operoso con le stesse fasce di sanzione ridotta degli altri tributi. Esempio: IMU altri fabbricati €800 pagata con 20 giorni di ritardo (fascia Breve) → sanzione 1,50% = €12, interessi 2% × 20/365 = €0,88. Totale: €812,88. Guida dedicata con tabella per giorni di ritardo e codici tributo: ravvedimento IMU.

Ravvedimento TARI: come regolarizzarsi col Comune

Per la TARI non esiste un codice tributo F24 standard: ogni Comune stabilisce le proprie modalità di pagamento e ravvedimento. Di solito è sufficiente contattare l'ufficio tributi comunale o il gestore del servizio, comunicare il ritardo e ottenere un bollettino con sanzione ridotta e interessi già calcolati. Le fasce di sanzione seguono comunque quelle del D.Lgs. 472/1997. Calcola quanto paghi di IMU con il nostro calcolatore IMU.

Il tasso di interesse legale per il 2026 è del 2,00%annuo, confermato con Decreto MEF ai sensi dell'art. 1284 del Codice Civile. È il tasso che viene applicato giorno per giorno nel calcolo degli interessi del ravvedimento operoso.

Storico del tasso di interesse legale dal 2020 al 2026 con il relativo decreto MEF
AnnoTasso legaleFonte / Decreto
20200,05%D.M. 12 dicembre 2019
20210,01%D.M. 11 dicembre 2020
20221,25%D.M. 13 dicembre 2021
20235,00%D.M. 13 dicembre 2022
20242,50%D.M. 29 novembre 2023
20252,00%D.M. 10 dicembre 2024
20262,00%D.M. dicembre 2025

Come si calcolano gli interessi nel ravvedimento operoso

La formula è: Interessi = Importo × Tasso × Giorni / 365. Il tasso da usare è quello vigente nell'anno in cui matura il ritardo. Se il ritardo si estende su più anni con tassi diversi, gli interessi vanno calcolati separatamente per ciascun anno e poi sommati. Il nostro calcolatore gestisce automaticamente questo caso.

Perché il tasso cambia ogni anno

L'art. 1284 del Codice Civile prevede che il tasso di interesse legale venga aggiornato annualmente con decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze, tenendo conto dell'andamento dei rendimenti dei titoli di Stato e dell'inflazione. Il tasso può variare sensibilmente da un anno all'altro, come dimostrato dal salto dal 2022 (1,25%) al 2023 (5,00%) causato dall'aumento dei tassi BCE.

Il ravvedimento Sprint si applica nei primi 14 giorni dalla scadenza e prevede la sanzione più bassa in assoluto: 0,1% per ogni giorno di ritardo(corrispondente a 1/15 del 1%). È la soluzione più conveniente per chi si accorge subito del mancato versamento.

Calcolo ravvedimento sprint: sanzione e interessi per importi di 500 e 1.000 euro a 1, 3, 7 e 14 giorni di ritardo
Importo non versatoGiorni ritardoSanzioneInteressiTotale da pagare
50010,500,03500,53
50031,500,08501,58
50073,500,19503,69
500147,000,38507,38
100011,000,051001,05
100033,000,161003,16
100077,000,381007,38
10001414,000,771014,77

Quanto pago con il ravvedimento sprint su €1.000?

Su un tributo di €1.000 con 7 giorni di ritardo: sanzione = 0,7% = €7,00; interessi = 2% × 7/365 = €0,38. Totale da versare: €1.007,38. Attendendo anche un solo giorno in più (8° giorno) la sanzione sale a €8,00.

Ravvedimento sprint vs ravvedimento breve: differenze

Confronto fra le fasce più brevi: Sprint (1–14 giorni) = 0,1% per giorno, massimo 1,4% al 14° giorno. Breve (15–30 giorni) = aliquota fissa dell'1,50% sull'importo. Intermedio(31–90 giorni) = aliquota fissa dell'1,67%. Al 15° giorno la sanzione passa improvvisamente da 1,4% (sprint) a 1,50% (breve): la differenza è minima e vale comunque regolarizzarsi subito.

Il ravvedimento operoso ha dei limiti temporali. Verificali qui per sapere se sei ancora in tempo e regolarizzare il tuo pagamento.

Il ravvedimento è ancora possibile solo se: (1) ti è stato notificato un atto di liquidazione o di accertamento; (2) sono iniziate verifiche fiscali (processo verbale di constatazione — PVC); (3) sono scaduti i termini per l'accertamento (in genere 5 anni dall'anno di presentazione della dichiarazione). Eccezione importante: dal 2015 (L. 190/2014), il ravvedimento “lungo” è consentito anche dopo la notifica di un PVC, purché non sia ancora stato emesso l'atto di accertamento.

Situazioni che consentono o precludono il ravvedimento operoso con sanzione applicabile
SituazioneRavvedimento possibile?Sanzione applicabile
Nessun controllo in corsoRidotta (fascia in base ai giorni)
PVC notificato (senza accertamento)Sì (da L. 190/2014)Ridotta (fascia lunga)
Avviso bonario (art. 36-bis)NoSanzione ridotta a 1/3 con adesione
Atto di accertamento notificatoNoSanzione ordinaria (30%) + interessi
Entro 1 anno dalla scadenza1/8 del 30% = 3,75%
Entro 2 anni dalla scadenza1/7 del 30% = 4,29%
Oltre 2 anni dalla scadenza1/6 del 30% = 5,00%

Ho ricevuto un avviso bonario: posso ancora ravvedermi?

L'avviso bonario (comunicazione di irregolarità ex art. 36-bis D.P.R. 600/1973) apre una strada diversa: aderendo entro 30 giorni ottieni una riduzione della sanzione a 1/3 (art. 2, D.Lgs. 462/1997). Le percentuali ridotte del ravvedimento operoso, però, a quel punto lasciano il posto a questa procedura specifica.

Ravvedimento lungo: fino a quando si può fare?

Il ravvedimento “lunghissimo” (introdotto dalla L. 190/2014) non ha un termine fisso: è possibile finché non scade il termine per l'accertamento (ordinariamente 5 anni dall'anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione). Oltre i 2 anni la sanzione è del 5% (1/6 del 30%); tra 1 e 2 anni è del 4,29% (1/7); entro 1 anno è del 3,75% (1/8). Per evitare di dover ricorrere al ravvedimento in futuro, pianifica le scadenze con il calcolatore acconti P.IVA.

Tabella di riferimento completa per compilare correttamente il modello F24 in caso di ravvedimento operoso. Per ogni imposta sono indicati i codici da usare per le tre righe obbligatorie: imposta originaria, sanzione e interessi.

Tabella completa codici tributo F24 per ravvedimento operoso: imposta, sanzione e interessi per IRPEF, IVA, IRES, IMU e cedolare secca
ImpostaCodice impostaCodice sanzioneCodice interessi
IRPEF saldo400189011989
IRPEF acconto I rata403389011989
IRPEF acconto II rata403489011989
Addizionale regionale IRPEF380189021994
Addizionale comunale saldo384489261998
Addizionale comunale acconto384389261998
IVA mensile (gen.–dic.)6001–601289041991
IVA trimestrale (I–IV trim.)6031–603489041991
IVA saldo annuale609989041991
IRES saldo200389181990
IMU altri fabbricati391839233924
Cedolare secca saldo184089131992

Come trovare il codice tributo giusto per il ravvedimento

Se il tributo non è in tabella, consultare la “Tabella dei codici tributo” pubblicata dall'Agenzia delle Entrate sul sito ufficiale, oppure il software di compilazione F24 dell'Agenzia (F24 Web) che propone automaticamente i codici correlati per sanzione e interessi una volta selezionato il codice imposta principale. In caso di dubbio, rivolgersi a un commercialista o a un CAF prima di effettuare il pagamento.

L'IMU è il tributo locale più ravveduto in Italia: scadenze rigide (16 giugno acconto, 16 dicembre saldo) e comuni severi. Per le violazioni commesse dal 1° settembre 2024, il D.Lgs. 87/2024 ha ridotto la sanzione base per omesso versamento al 25% (prima era 30%). Il ravvedimento operoso riduce ulteriormente questa sanzione.

Scadenze IMU 2026 e sanzione piena senza ravvedimento

L'IMU 2026 si paga in due rate: acconto entro il 16 giugno (50% dell'imposta dovuta sulle aliquote dell'anno precedente) e saldo entro il 16 dicembre (conguaglio sulle aliquote nuove). Chi paga in ritardo senza ravvedersi subisce una sanzione pari al 25% dell'importo dovuto (art. 13 D.Lgs. 471/97 come modificato dal D.Lgs. 87/2024) + interessi legali al tasso 2026 dell'2,00% annuo. Il ravvedimento operoso riduce questa sanzione fino allo 0,0833% per giorno di ritardo.

Tabella sanzione IMU con ravvedimento per giorni di ritardo

Tabella sanzione IMU con ravvedimento operoso per giorni di ritardo
RitardoIMU 500€IMU 1.000€IMU 2.000€Sanzione %
1 giorno+0,42€+0,85€+1,71€0,0833%
7 giorni+3,07€+6,14€+12,28€0,58%
14 giorni+6,14€+12,28€+24,57€1,17%
30 giorni (Breve)+6,32€+12,64€+25,28€1,25%
90 giorni (Intermedio)+7,34€+14,68€+29,36€1,39%
365 giorni (Lungo)+23,63€+47,25€+94,50€3,125%
Oltre 1 anno+27,86€+55,71€+111,43€3,5714%
Oltre 2 anni (Ultra)+36,83€+73,67€+147,33€4,1667%

Percentuali sanzione calcolate sulla base post-riforma D.Lgs. 87/2024 (25% / 12,5% per ritardi ≤90gg); interessi legali 2026 al 2,00% annuo (invariato rispetto al 2025). Sprint 1/15 × 1/10 × 12,5% = 0,0833%/gg. Per il calcolo esatto dell'IMU, usa il nostro tool dedicato.

Codici tributo F24 per ravvedimento IMU 2026

In caso di ravvedimento operoso, imposta + sanzione + interessi vanno versati tutti con lo stesso codice tributo dell'imposta, barrando la casella "ravvedimento" nel modello F24. I codici 3923 (interessi) e 3924 (sanzioni) sono riservati agli avvisi di accertamento comunali, non al ravvedimento volontario.

Codici tributo IMU per ravvedimento operoso
Tipologia immobileCodice F24 (imposta + sanzione + interessi)
Abitazione principale di lusso (A/1, A/8, A/9)3912
Fabbricati rurali strumentali3913
Terreni agricoli3914
Aree fabbricabili3916
Altri fabbricati (seconda casa, negozi, uffici)3918
Fabbricati categoria D — quota Stato3925
Fabbricati categoria D — incremento Comune3930

Cosa succede se non ti ravvedi e il comune ti notifica

I comuni hanno tempo fino al 31 dicembre del 5° anno successivoa quello di scadenza per notificare avvisi di accertamento (art. 1 c. 161 L. 296/2006). Se non ti ravvedi e ricevi l'avviso, la sanzione è al 25% pieno (post D.Lgs. 87/2024) + interessi. Puoi ancora aderire con acquiescenza (sanzione ridotta a 1/3) entro 60 giorni dalla notifica. Se ignori anche questo, arriva la cartella esattoriale e il ravvedimento non è più possibile.

La TARI (Tassa sui Rifiuti) è un tributo comunale con scadenze decise dal singolo comune — di solito 2 o 3 rate annuali. Se paghi in ritardo, il ravvedimento riduce la sanzione dal 25% (post D.Lgs. 87/2024) a percentuali molto più basse.

Come funziona il ravvedimento TARI

Il ravvedimento TARI segue le stesse regole generali dell'art. 13 D.Lgs. 472/97 applicate ai tributi locali, con sanzioni ridotte post D.Lgs. 87/2024 (per violazioni dal 1/9/2024): Sprint 0,0833%/giorno entro 14 gg, Breve 1,25% entro 30 gg, Intermedio 1,39% entro 90 gg, Lungo 3,125% entro termine dichiarazione, Lunghissimo 3,5714% entro dichiarazione anno successivo, Ultra 4,1667% oltre. Interessi al tasso legale 2026 dell'2,00% annuo (invariato rispetto al 2025). Codici tributo specifici per il comune di riferimento.

Codici tributo F24 per TARI

Codici tributo F24 per ravvedimento TARI
VoceCodiceNote
TARI anno corrente3944Per versamenti ordinari e ravvedimento
Sanzione TARI3945Ravvedimento
Interessi TARI3946Ravvedimento
Tributo provinciale TARI3950Alcune province applicano 5%

TARI pagata in ritardo senza ravvedimento

Se ignori la scadenza e non ti ravvedi, il comune emette avviso di accertamentoentro 5 anni (art. 1 c. 161 L. 296/2006) con sanzione piena al 25% + interessi + spese di notifica (tipicamente 15-30€). Dopo l'avviso puoi aderire all'acquiescenza (sanzione ridotta a 1/3) entro 60 giorni, oppure aspettare cartella esattoriale e perdere ogni possibilità di ravvedimento. Il ravvedimento conviene sempre: una sanzione all'1,25% vs 25% significa su 500€ di TARI 6,25€ vs 125€.

Esempio: TARI 400€ pagata con 45 giorni di ritardo

TARI 2025 scaduta il 16 gennaio, pagata il 2 marzo (45 giorni). Sei in fascia Intermedia (1,39%): sanzione 5,56€, interessi al tasso legale 2026 del 2,00% annuo per 45 giorni = 0,99€. Totale: 406,55€(invece di 500€ con sanzione piena al 25%). Il tool in alto calcola l'importo esatto: inserisci 400€, tributo TARI, data scadenza 16/01/2025, data pagamento 02/03/2025.

Il contratto di locazione va registrato entro 30 giorni dalla firma (art. 17 D.P.R. 131/86). Se registri in ritardo rischi una sanzione pesante, ma il ravvedimento operoso la riduce drasticamente.

Sanzione piena per tardiva registrazione (post D.Lgs. 87/2024)

La sanzione piena per omessa registrazione del contratto di locazione è pari al 120% dell'imposta di registro dovuta (art. 69 D.P.R. 131/86, come modificato dal D.Lgs. 87/2024 — prima era 120-240%), con minimo €250. Se il ritardo è ≤30 giorni, la sanzione scende al 45%. L'imposta di registro sulla locazione è il 2% del canone annuo. Esempio: canone 800€/mese × 12 = 9.600€/anno. Imposta dovuta = 192€ × 4 anni (durata contratto) = 768€. Sanzione piena = 921,60€.

Sanzione ridotta con ravvedimento operoso

Sanzione ridotta per tardiva registrazione contratto locazione
Tempo ritardoFrazione + sanzione baseSu imposta 768€
Entro 30 gg (ritardo lieve)1/10 × 45% = 4,5%34,56€
31-90 gg1/9 × 120% = 13,33%102,40€
Entro 1 anno1/8 × 120% = 15%115,20€
Oltre 1 anno1/7 × 120% = 17,14%131,65€
Oltre 2 anni1/6 × 120% = 20%153,60€
Senza ravvedimento120%921,60€

Sanzioni aggiornate al D.Lgs. 87/2024 per violazioni dal 1° settembre 2024. Il ravvedimento entro 30 giorni fa risparmiare 887€su un contratto da 800€/mese — lo si fa online in 10 minuti.

Codici tributo F24 Elide per locazione

Per la registrazione tardiva del contratto di locazione si usa l'F24 Elide(elementi identificativi), non l'F24 standard. Codici:

  • 1500 — imposta di registro locazione prima annualità
  • 1501 — imposta di registro annualità successive
  • 1502 — imposta di registro cedolare secca
  • 1504 — sanzione ravvedimento tardiva registrazione
  • 1505 — interessi ravvedimento
  • 1506 — imposta di bollo 16€ (obbligatorio salvo cedolare secca)

Come regolarizzare online (servizio telematico AdE)

Accedi al portale dell'Agenzia delle Entratecon SPID → sezione «Locazioni e Affitti» → «RLI (Registrazione Locazioni Immobili)». Compili il modello online indicando anche sanzione e interessi del ravvedimento. L'F24 Elide si genera automaticamente. Tempo stimato: 10-15 minuti. Dal momento del pagamento, la registrazione è perfezionata.

La dichiarazione di successione va presentata entro 12 mesidalla data di apertura della successione (art. 31 D.Lgs. 346/90). Il ravvedimento operoso è ammesso se l'Agenzia delle Entrate non ha ancora notificato avvisi.

Sanzione per dichiarazione tardiva di successione

Post D.Lgs. 87/2024 la sanzione per omessa dichiarazione di successione è il 120% dell'imposta dovuta (prima 120-240%), con minimo €250-1.000 se l'imposta non è dovuta. Se il ritardo è ≤30 giorni dalla scadenza (tardiva non omessa), la sanzione scende al 45% (prima 60-120%). Importante: il ravvedimento operoso sulla dichiarazione di successione è ammesso solo entro 90 giorni dalla scadenza (oltre si considera omessa definitivamente).

Sanzioni ravvedimento per successione tardiva

Ravvedimento operoso per dichiarazione di successione tardiva
Ritardo presentazioneFrazione + sanzione base
Entro 30 gg dalla scadenza (tardiva)1/10 × 45% = 4,5% imposta
31-90 gg (tardiva)1/9 × 45% = 5% imposta
Oltre 90 ggRavvedimento non più possibile: dichiarazione definitivamente omessa (sanzione 120%)

Sanzioni aggiornate al D.Lgs. 87/2024 per violazioni dal 1° settembre 2024. Il minimo di sanzione è €25 (1/10 di €250) nel ritardo entro 30 gg.

Franchigie e aliquote imposta successione

L'imposta di successione ha aliquote e franchigie per grado di parentela (art. 2 c. 48 D.L. 262/2006):

  • Coniuge e parenti in linea retta (figli, genitori, nipoti): 4% oltre franchigia 1.000.000€ per erede
  • Fratelli e sorelle: 6% oltre franchigia 100.000€ per erede
  • Altri parenti fino al 4° grado: 6% senza franchigia
  • Estranei: 8% senza franchigia
  • Disabili (L. 104/92 art. 3): franchigia aggiuntiva 1.500.000€

Su immobili ereditati si paga inoltre l'imposta ipotecaria (2% o 200€ fissa per prima casa) e catastale (1% o 200€ fissa per prima casa).

L'Agenzia delle Entrate pubblica un file Excel per il calcolo del ravvedimento operoso, ma la compilazione è laboriosa e manuale — i calcolatori online automatizzano tutto in pochi secondi.

Il file Excel dell'Agenzia delle Entrate

L'AdE mette a disposizione un foglio Excel scaricabile da agenziaentrate.gov.it (sezione «Schede» → «Sanzioni e ravvedimento»). Devi inserire manualmente: tipo tributo, importo base, data scadenza originaria, data di versamento effettivo. Il foglio calcola sanzione ridotta e interessi ma non fornisce i codici tributo F24, e per ogni tributo bisogna aprire un foglio diverso. Tempo medio di compilazione: 10-15 minuti per singolo ravvedimento.

Confronto con il calcolatore online

Confronto calcolatore ravvedimento online vs Excel AdE
FunzioneExcel AdECalcolatore online
Sanzione ridottaSì (manuale)Sì (istantaneo)
Interessi legali pro-rataSì (manuale)Sì (aggiornato 2026)
Codici tributo F24 precompilatiNoSì (sanzione + interessi)
Fascia di ravvedimento applicataImplicitaMostrata esplicitamente
Suggerimento «prima paghi, meno spendi»NoSì (avviso fascia)
Salvataggio calcolo / storicoSolo file localeCassetto Fiscale (se loggato)
Funziona su mobileScomodoNativo
CostoGratisGratis
Tempo medio10-15 minuti< 30 secondi

Quando conviene ancora usare l'Excel AdE

Il file Excel AdE resta utile per studi di commercialisti che archiviano centinaia di ravvedimenti, perché permette di conservare il foglio firmato insieme alla documentazione del cliente. Per privati e piccole imprese, un calcolatore online produce lo stesso risultato in modo più veloce e con i codici F24 già pronti per la compilazione del modello di pagamento.

Il D.Lgs. 87/2024 (in attuazione della legge delega per la riforma fiscale L. 111/2023) ha riformato l'intero sistema sanzionatorio tributario italiano. Le nuove sanzioni si applicano alle violazioni commesse dal 1° settembre 2024. Per ritardi su tributi con scadenza precedente valgono le vecchie aliquote.

Le tre principali novità

1. Omesso versamento: dal 30% al 25%

La sanzione base per omesso o tardivo versamento di tributi (IRPEF, IVA, IMU, IRAP, addizionali) scende dal 30% al 25%. Riduzione del 16,7%. Le sanzioni del ravvedimento operoso, calcolate come frazioni della sanzione base, si riducono proporzionalmente.

2. Omessa dichiarazione: dal 120-240% al 120% fisso

La forchetta variabile 120-240% per omessa dichiarazione (IRPEF, IRAP, IVA) viene sostituita da una sanzione fissa al 120%. Niente più discrezionalità dell'ufficio nella scelta dell'aliquota. Se la dichiarazione viene presentata entro 30 giorni dalla scadenza, la sanzione resta a 250-1.000€.

3. Dichiarazione infedele: dal 90-180% al 70%

Per la dichiarazione infedele (omessi o sottratti redditi) la sanzione passa dalla forchetta 90-180% al 70% fisso. Quasi dimezzata. Il ravvedimento operoso resta possibile entro i termini di accertamento e con riduzioni pari a 1/8 o 1/7 della sanzione base.

Tabella comparativa: vecchie vs nuove sanzioni

Confronto sanzioni tributarie prima e dopo il D.Lgs. 87/2024
ViolazionePre 1/9/2024Post 1/9/2024Variazione
Omesso versamento30%25%−16,7%
Omessa dichiarazione120–240%120%forfait più favorevole
Dichiarazione infedele90–180%70%−22% (vs minimo)
Tardiva registrazione locazione60–120%45–120%−25% (entro 30 gg)
Indebita compensazione30%25%−16,7%
Mancata fatturazione IVA90–180%70%−22% (vs minimo)

Come si traducono le novità nel ravvedimento operoso

Il ravvedimento operoso applica frazioni (1/10, 1/9, 1/8, 1/7) della sanzione base. Con sanzione base scesa dal 30% al 25%, il ravvedimento risulta automaticamente più conveniente:

Sanzione del ravvedimento per omesso versamento prima e dopo D.Lgs. 87/2024
FasciaTerminePre-riformaPost-riformaSu €1.000
Sprint1–14 gg0,1%/gg0,083%/gg0,83€/gg
Breve15–30 gg1,50%1,25%12,50€
Intermedio31–90 gg1,67%1,39%13,90€
Lungo91–365 gg3,75%3,125%31,25€
Lunghissimo1–2 anni4,29%3,57%35,71€

Quando si applica la nuova disciplina

Il principio guida è: data della violazione, non data del ravvedimento. Esempio: un'IRPEF non versata il 30 giugno 2024 con scadenza 30/6/2024, anche se ravveduta nel 2026, rimane soggetta alla vecchia aliquota 30%. Una IMU non versata il 16 dicembre 2024 (post 1/9/2024) si applica con la nuova aliquota 25%. Il calcolatore qui sopra applica automaticamente la disciplina corretta in base alla data di scadenza che inserisci.

Effetto sul portafoglio: per chi ha ritardato un versamento di 5000,00 € di 60 giorni, il risparmio è 13,90 € (post-riforma 1,39% × 5.000 = 69,50€) vs (83,50 € pre-riforma 1,67% × 5.000 = 83,50€). Su importi grandi e ritardi lunghi la differenza diventa significativa: 50.000,00 € a 12 mesi = 1562,50 € post-riforma vs 1875,00 € pre-riforma (risparmio 312,50 €).

Per applicare le aliquote corrette al tuo caso, usa il calcolatore in cima alla pagina: inserisci importo e data di scadenza originaria, il sistema sceglie automaticamente regime pre o post-riforma e calcola sanzione, interessi e codici tributo F24.

Sui contratti di locazione in regime ordinario (non cedolare secca) l'imposta di registro è il 2% del canone annuo, con un minimo di 67€. Se non versi entro il termine — 30 giorni dalla decorrenza per la prima registrazione, o entro 30 giorni dalla scadenza per le annualità successive — puoi sanare con il ravvedimento operoso: paghi l'imposta dovuta, una sanzione ridotta e gli interessi legali al 2,00% annuo (tasso 2026, invariato rispetto al 2025).

Imposta di registro 2% per fascia di canone

Canone mensileCanone annuoImposta 2% (annua)
600€7.200€144€
800€9.600€192€
1.000€12.000€240€
1.500€18.000€360€

Attenzione alla differenza tra le due fattispecie: la tardiva registrazione del contratto (non hai proprio registrato in tempo) ha sanzione base dal 120% al 240% dell'imposta; il tardivo versamentodell'imposta su un contratto già registrato segue invece le regole dell'omesso versamento (25% post D.Lgs. 87/2024). Le percentuali ridotte da ravvedimento sotto si riferiscono alla registrazione tardiva, il caso più frequente.

Esempio: registrazione tardiva di 60 giorni

Contratto da 800€/mese → canone annuo 9.600€ → imposta di registro 192€. Registri con 60 giorni di ritardo: ravvedimento 1/9 × 120% = 13,33% → sanzione 25,60€; interessi = 192€ × 2,00% × 60/365 = 0,63€. Totale ravvedimento: 218,23€. Inserisci importo, tributo “Imposta di registro” e le due date nel calcolatore in alto per il valore esatto.

Sanzione ridotta da ravvedimento per giorni di ritardo

RitardoRiduzioneSanzione effettiva
Entro 30 giorni1/10 × 45%4,50%
31–90 giorni1/9 × 120%13,33%
Oltre 1 anno1/7 × 120%17,14%

Il versamento del ravvedimento sulla locazione si fa con il modello F24 Elide (Elementi identificativi), indicando il codice identificativo del contratto: codice tributo 1504 per la sanzione e 1505 per gli interessi. Il calcolatore in cima alla pagina ti dà sanzione, interessi e totale già pronti.

Le risposte alle domande più cercate sul ravvedimento operoso, aggiornate al 2026.

Cos'è il ravvedimento operoso?

Il ravvedimento operoso ti permette di metterti in regola con un pagamento fiscale in ritardo, versando una sanzione ridotta e gli interessi legali. Prima ti muovi, meno paghi.

Come si calcola la sanzione del ravvedimento operoso?

La sanzione dipende dai giorni di ritardo: Sprint (entro 14 gg) = 0,1% per ogni giorno; Breve (15-30 gg) = 1,25%; Intermedio (31-90 gg) = 1,39%; Lungo (91-365 gg) = 1,67%; Lunghissimo (1-2 anni) = 2,00%; Oltre 2 anni = 2,50%. Gli interessi si calcolano al tasso legale del 2% annuo.

Qual è il tasso di interesse legale 2026?

Il tasso di interesse legale 2026 è pari al 2% annuo (fissato con decreto MEF). Gli interessi si calcolano giorno per giorno sull'importo del tributo dovuto, dalla data di scadenza alla data di pagamento effettivo.

Quali tributi si possono ravvedere?

Il ravvedimento operoso si applica a tutti i principali tributi: IRPEF, IVA, IRAP, imposta di registro, IMU/TASI, imposta di bollo, diritto camerale e contributi previdenziali. Per ciascun tributo esistono specifici codici tributo da indicare nel modello F24.

Come si compila il modello F24 per il ravvedimento?

Nel modello F24 vanno indicati separatamente: il tributo originario (con il codice tributo corrispondente), la sanzione (codice 8901 per IRPEF, 8904 per IVA, ecc.) e gli interessi (codice 1989 per IRPEF, 1991 per IVA, ecc.). Il nostro calcolatore fornisce il dettaglio per ciascuna voce.

Quanto costa il ravvedimento operoso Sprint?

Il ravvedimento Sprint si applica nei primi 14 giorni di ritardo e prevede una sanzione dello 0,1% per ogni giorno (fino a un massimo dell'1,4%). Ad esempio, su un tributo di 1.000€ pagato con 7 giorni di ritardo, la sanzione è 7€ più gli interessi legali.

Ravvedimento operoso 2026: sanzioni e tassi aggiornati

Nel 2026 le percentuali di sanzione ridotta restano invariate rispetto al 2025. Il tasso di interesse legale è il 2% annuo (confermato con decreto MEF dicembre 2025). La novità principale è l'estensione del ravvedimento oltre i 2 anni anche per i tributi locali (IMU, TASI). Le aliquote di sanzione: Sprint 0,1%/giorno, Breve 1,25%, Intermedio 1,39%, Lungo 1,67%, Lunghissimo 2,00%, Ultra 2,50%.

Ravvedimento operoso IMU: come si calcola?

Il ravvedimento IMU segue le stesse regole degli altri tributi. Il codice tributo per la sanzione IMU è 3924 (abitazione) o 3925 (altri fabbricati), per gli interessi 3923 (abitazione) o 3926 (altri fabbricati). La scadenza IMU è il 16 giugno (acconto) e il 16 dicembre (saldo). Ad esempio, su un'IMU di 500 € pagata con 20 giorni di ritardo, la sanzione è 6,25 € (1,25%) più gli interessi.

Ho pagato con 30 giorni di ritardo: quanto pago di sanzione?

Con 30 giorni di ritardo rientri nella fascia Breve e la sanzione è l'1,50% dell'importo dovuto, più gli interessi al 2% annuo per 30 giorni. Su un tributo di €1.000 paghi €15 di sanzione e €1,64 di interessi: totale €1.016,64. Metti l'importo nel calcolatore qui sopra e vedi il tuo totale esatto.

Ravvedimento operoso: quanto pago su €1.000 a 15, 30, 90 e 365 giorni?

Su €1.000: a 15 giorni paghi €15 di sanzione (1,50%); a 30 giorni €15 (1,50%); a 90 giorni €16,70 (1,67%); a 365 giorni €33,33 (3,33%). Gli interessi si aggiungono in base ai giorni effettivi al tasso del 2% annuo. Per l'importo esatto usa il calcolatore in alto.

Ho dimenticato di pagare l'IMU: cosa faccio adesso?

Usa il calcolatore qui sopra: inserisci l'importo IMU dovuto e la data di scadenza originaria (16 giugno per l'acconto, 16 dicembre per il saldo). Vedi subito sanzione ridotta, interessi e totale da versare con F24. I codici tributo IMU sono precompilati. Prima paghi, meno spendi di sanzione.

Posso fare il ravvedimento operoso da solo o serve il commercialista?

Il ravvedimento operoso lo fai da solo: inserisci importo, tributo e data di scadenza nel calcolatore, e hai sanzione, interessi e codici F24 pronti. Per situazioni particolari (accertamento in corso, tributi incrociati su più anni) è un ottimo punto di partenza per parlare col tuo commercialista con i numeri già chiari.

Scadenze ravvedimento operoso: entro quando posso farlo?

Le scadenze del ravvedimento operoso dipendono dal tipo: Sprint entro 14 giorni (sanzione 0,1%/giorno), Breve da 15 a 30 giorni (1,25%), Intermedio da 31 a 90 giorni (1,39%), Lungo da 91 a 365 giorni (1,67%), Lunghissimo da 1 a 2 anni (2,00%), Ultra oltre 2 anni (2,50%). Dopo la notifica di un avviso di accertamento non è più possibile ravvedersi.

Quanto pago se pago l'IMU 1 giorno in ritardo?

Un solo giorno di ritardo rientra nel ravvedimento Sprint: sanzione 0,1% dell'importo + interessi legali. Su un IMU di 500€: sanzione 0,50€ + interessi 0,03€ = totale 500,53€. Su 1.000€: sanzione 1€ + interessi 0,05€ = totale 1.001,05€. Su 2.000€: sanzione 2€ + interessi 0,11€ = totale 2.002,11€. Paga prima possibile — ogni giorno in più aumenta la sanzione dello 0,1%.

Posso fare il ravvedimento operoso se ho ricevuto la cartella esattoriale?

No. Il ravvedimento operoso (art. 13 D.Lgs. 472/97) non è più ammesso dopo la notifica di atti di accertamento o cartelle esattoriali relativi al tributo da sanare. Se hai ricevuto avviso bonario (art. 36-bis D.P.R. 600/73) puoi ancora aderire con sanzioni ridotte al 10% (30 giorni) o rateizzare. Per cartelle vere e proprie serve una definizione agevolata o rateizzazione con l'Agenzia delle Entrate Riscossione.

Ravvedimento operoso per tardiva registrazione contratto di locazione: come funziona?

Il contratto di locazione va registrato entro 30 giorni dalla firma. Post D.Lgs. 87/2024 (violazioni dal 1/9/2024): se registri entro 30 giorni dalla scadenza la sanzione base è il 45% dell'imposta di registro (prima 60-120%), se registri oltre 30 giorni la sanzione sale al 120% (prima 120-240%). Con ravvedimento: entro 30 giorni dalla violazione 1/10 × 45% = 4,5%; 31-90 giorni 1/9 × 120% = 13,33%; entro 1 anno 1/8 × 120% = 15%; oltre 1 anno 1/7 × 120% = 17,14%. Codice tributo sanzione 1504, interessi 1505. Calcola con il nostro tool inserendo l'imposta dovuta (2% su canone annuo) come importo base.

Cosa succede se sbaglio codice tributo nel ravvedimento F24?

Se sbagli il codice tributo (es. 6001 invece di 3918 per IMU), il versamento può essere contestato come non riferibile al tributo dovuto. Due rimedi: (1) presentare modello F24 correttivo entro 90 giorni tramite servizio telematico AdE «Civis» senza ulteriori sanzioni se l'importo totale è corretto; (2) se scoperto dopo, l'AdE di solito riconosce il pagamento ma richiede una dichiarazione di compensazione. Il nostro calcolatore ti dà i codici esatti precompilati per tributo e periodo.

Ravvedimento dopo avviso bonario: è ancora possibile?

Sì, ma con regole diverse. L'avviso bonario (art. 36-bis D.P.R. 600/73 per IRPEF; art. 54-bis D.P.R. 633/72 per IVA) arriva dopo un controllo automatizzato e propone di pagare importo + sanzione ridotta al 10% entro 30 giorni dalla notifica. Se paghi entro quei 30 giorni, nessun ravvedimento: basta saldare quanto richiesto. Se non paghi, scatta la cartella esattoriale e il ravvedimento NON è più ammesso. Conviene sempre aderire all'avviso bonario entro la scadenza.

Si paga la sanzione anche se il tributo era a credito?

Dipende. Se è una violazione formale (es. dichiarazione IVA tardiva ma a credito, nessun tributo da versare), la sanzione è fissa: 250€ per IVA (art. 8 D.Lgs. 471/97) con ravvedimento ridotta a 25€-75€. Se invece la dichiarazione era a debito e il credito è errato, la sanzione è proporzionale al tributo non versato (90% sanzione base, ridotta con ravvedimento). Per le sole violazioni formali, la Legge 197/2022 aveva introdotto una sanatoria a 200€ per violazione (chiusa il 31/10/2023).

Ravvedimento cumulativo per più tributi: come fare?

Se hai più tributi da sanare (es. IRPEF + IMU + IVA), ognuno va ravveduto con il proprio codice tributo. Puoi farlo in un unico modello F24 (con righe separate) o in F24 distinti. Ogni tributo ha le proprie sanzioni e interessi — il ravvedimento cumulativo non prevede sconti ulteriori. Vantaggio: pagamento singolo, meno commissioni bancarie. Usa il nostro calcolatore una volta per tributo per ottenere tutti i codici e importi, poi compili un unico F24.

Quanto pago se pago l'IMU in ritardo di 1, 7, 30, 90 giorni?

Su un'IMU di 1.000€ in ritardo (sanzioni post D.Lgs. 87/2024, tasso legale 2026 = 2,00%): 1 giorno → sanzione 0,83€ + interessi 0,05€ = 1.000,88€; 7 giorni → 5,83€ + 0,38€ = 1.006,21€; 30 giorni → 12,50€ (Breve 1,25%) + 1,64€ = 1.014,14€; 90 giorni → 13,90€ (Intermedio 1,39%) + 4,93€ = 1.018,83€. Il tool calcola il valore esatto inserendo l'importo e la data di scadenza originaria (16 giugno o 16 dicembre per IMU).

Cosa cambia con la riforma sanzioni del D.Lgs. 87/2024?

Il Decreto Legislativo 87/2024 ha riformato il sistema sanzionatorio tributario italiano per le violazioni commesse dal 1° settembre 2024. Le sanzioni base per omesso versamento sono scese dal 30% al 25% (riduzione del 16,7%); per omessa dichiarazione dal 120-240% al 120%; per dichiarazione infedele dal 90-180% al 70%. Anche le sanzioni del ravvedimento operoso sono diminuite proporzionalmente. La riforma si applica solo alle violazioni post 1/9/2024: per ritardi su tributi con scadenza precedente valgono le vecchie aliquote.

Quanto pago di ravvedimento IRAP in ritardo?

Il ravvedimento IRAP segue le stesse regole degli altri tributi diretti. Codici tributo: 3812 (saldo IRAP), 3813 (acconto), sanzione 8907, interessi 1992. Su un'IRAP di 2.000€ con 30 giorni di ritardo: sanzione 1,25% = 25€, interessi 2% × 30/365 = 3,29€, totale 2.028,29€. La scadenza standard è il 30 giugno (saldo) e 30 novembre (II acconto). Inserisci l'importo nel calcolatore selezionando IRAP per il dettaglio F24.

Esiste un foglio Excel per calcolare il ravvedimento operoso 2026?

L'Agenzia delle Entrate non distribuisce un foglio Excel ufficiale per il ravvedimento. Esistono fogli scaricabili da forum di commercialisti, ma sono spesso datati: non includono le aliquote post-riforma D.Lgs. 87/2024 né il tasso di interesse legale aggiornato al 2026 (2,00%). Un calcolatore online come quello qui sopra applica automaticamente: aliquote sanzione corrette per fascia, interessi pro-rata giorno per giorno, codici tributo F24 per IRPEF/IVA/IMU/IRAP, e gestione del cambio di tasso legale tra anni diversi. Tempo medio: 30 secondi vs 10-15 minuti con Excel.

Calcolo ravvedimento operoso imposta di registro locazioni 2026?

L'imposta di registro sui contratti di locazione è il 2% sul canone annuo (esclusa cedolare secca). Va versata entro 30 giorni dalla firma o dal rinnovo. Per il ravvedimento: sanzione base 45% (registrazione tardiva entro 30 gg dopo scadenza) o 120% (oltre 30 gg) post D.Lgs. 87/2024. Con ravvedimento entro 30 giorni: 1/10 × 45% = 4,5%; 31-90 giorni: 1/9 × 120% = 13,33%; oltre 1 anno: 1/7 × 120% = 17,14%. Codice tributo sanzione 1504, interessi 1505. Esempio: contratto da 800€/mese (canone 9.600€/anno) con 60 giorni di ritardo → imposta 192€ + sanzione 25,60€ + interessi 0,63€ = 218,23€.

Calcolo interessi ravvedimento operoso: come si fanno?

Gli interessi del ravvedimento si calcolano con la formula: Interessi = Importo × Tasso legale × Giorni / 365. Il tasso legale 2026 è 2,00% annuo (invariato rispetto al 2025). Esempio su 1.000€ a 30 giorni: 1.000 × 2% × 30/365 = 1,64€. Se il ritardo attraversa due anni con tassi diversi, vanno calcolati separatamente: es. 60 giorni di cui 20 nel 2025 (tasso 2,00%) e 40 nel 2026 (2,00%) = 1.000 × 2% × 60/365 = 3,29€. Per il calcolo automatico con tassi pro-rata, usa il calcolatore qui sopra.

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Ultimo aggiornamento: maggio 2026

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